
Le ondate di calore sempre più frequenti, l'invecchiamento della popolazione e la necessità di rendere le città più vivibili stanno portando la salute urbana al centro delle politiche europee. In questo contesto è stata costituita a Londra la European Urban Health & Wellbeing Policy Platform 2030, nuovo consorzio internazionale di ricerca dedicato alla salute urbana e al benessere nelle città. Nel corso dell'assemblea costitutiva è stato inoltre formalizzato l'ingresso di Health City Institute tra i membri fondatori e affidato all'Istituto e al suo presidente, Federico Serra, il coordinamento della rete degli enti di ricerca aderenti.
Una rete europea per la salute urbana
Il nuovo consorzio riunisce istituti di ricerca indipendenti e universitari di Italia, Regno Unito, Francia, Spagna, Germania, Danimarca e Paesi Bassi, con l'obiettivo di estendere progressivamente la collaborazione anche ad altri Paesi europei. La piattaforma intende sviluppare standard comuni in materia di salute urbana, favorendo l'integrazione tra politiche sanitarie, ambientali, sociali e urbanistiche attraverso un approccio multidisciplinare basato sulle evidenze scientifiche.
Il network opererà come una rete permanente di ricerca, produzione di analisi e raccomandazioni rivolte alle istituzioni europee, ai governi nazionali e alle amministrazioni locali.
Ricerca su cento aree urbane europee
Le attività saranno sviluppate in circa cento Functional Urban Areas europee attraverso programmi di ricerca, monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche, in collaborazione con governi, città metropolitane e istituti di ricerca.
Il fine consiste nel contribuire alla definizione di modelli condivisi di governance capaci di migliorare salute, sostenibilità, equità e qualità della vita nei contesti urbani.
Il coordinamento affidato a Health City Institute
Nel corso della riunione costitutiva è stato affidato a Health City Institute e al presidente Federico Serra il coordinamento della rete degli istituti di ricerca aderenti, con il compito di promuovere le attività scientifiche, favorire la collaborazione internazionale e sviluppare programmi comuni di ricerca sotto la guida di un board istituzionale e accademico con sede a Londra.
Tra le priorità del consorzio figura anche lo sviluppo di nuove competenze professionali capaci di integrare salute, pianificazione urbana, ambiente, sport e politiche pubbliche. In questo ambito Health City Institute porterà l'esperienza maturata con lo Sport & Health City Manager, figura professionale sviluppata dall'Istituto e richiamata nel comunicato come una delle migliori pratiche internazionali per lo sviluppo sostenibile delle città secondo il report Health Drives Wealth: The Economic Impact of Health Inclusivity pubblicato da Economist Impact nel 2024.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.