
Il corso di formazione in medicina generale entra nella fase decisiva. Scade il prossimo 27 luglio il termine per presentare la domanda di partecipazione al concorso per l'ammissione al Corso di formazione specifica in Medicina generale 2026-2029, che mette a disposizione 2.621 borse. In vista della scadenza, la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) invita i giovani laureati a candidarsi, sottolineando il ruolo strategico della professione per il futuro dell'assistenza territoriale.
Carenza di medici di famiglia
L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescente difficoltà per la medicina generale. Secondo gli ultimi dati della Fondazione Gimbe, in Italia mancano 5.716 medici di famiglia distribuiti in 18 Regioni, con le maggiori carenze in Lombardia (-1.540), Veneto (-747), Campania (-643), Emilia-Romagna (-502), Piemonte (-463), Toscana (-394) e Lazio (-358).
A fronte di un rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti, al 1° gennaio 2025 i 36.812 medici di medicina generale avevano in carico oltre 50,9 milioni di cittadini, con una media di 1.383 assistiti ciascuno e differenze significative tra le Regioni.
Il ruolo delle Case di comunità
Per la Fimmg il rafforzamento della medicina generale passa anche attraverso una maggiore attrattività della professione. "Siamo di fronte ad una carenza di medici di base gravissima. L'auspicio è che questo concorso possa segnare un cambiamento. I medici di famiglia hanno un ruolo centrale nel prendere in carico il paziente nella sua globalità e saranno sempre più necessari in vista dell'invecchiamento della popolazione", afferma il vicesegretario nazionale Pier Luigi Bartoletti.
Secondo Bartoletti, anche le Case di comunità possono contribuire a rendere più attrattiva la professione se utilizzate come strumenti di supporto all'attività dei medici di famiglia. "Crediamo che le nuove Case di comunità, dove i medici di base avranno un ruolo centrale, se utilizzate in maniera intelligente potranno aiutare a diminuire anche la burocrazia, oltre a semplificare i percorsi".
L'Accordo collettivo nazionale prevede per l'attività nelle Case di comunità, fino a un massimo di sei ore settimanali, un compenso aggiuntivo di 38,72 euro lordi l'ora, pari a circa mille euro lordi mensili per chi svolge il monte ore massimo previsto.
Pensionamenti e formazione
La carenza è destinata ad aumentare nei prossimi anni. Secondo Gimbe, tra il 2025 e il 2028 circa 8.180 medici di medicina generale raggiungeranno il limite di età per il pensionamento, mentre continua a crescere la domanda di assistenza legata all'invecchiamento della popolazione. Oggi in Italia vivono quasi 14,6 milioni di over 65 e oltre la metà presenta almeno due patologie croniche.
Particolarmente critica la situazione nelle aree interne, nei piccoli comuni e nelle comunità montane, dove reperire un medico di famiglia è già oggi difficile.
Parallelamente, la Fimmg ricorda che è in corso il confronto per trasformare l'attuale corso di formazione in un percorso universitario di specializzazione e per equiparare il valore economico delle borse a quello previsto per le scuole di specializzazione medica. In quest'ottica, il bando in scadenza il 27 luglio rappresenta, secondo la Federazione, un passaggio importante per favorire il ricambio generazionale della medicina generale e sostenere lo sviluppo dell'assistenza territoriale.




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