
La decisione della Regione Veneto di raddoppiare il valore delle borse di formazione per i medici iscritti al Corso di formazione specifica in medicina generale rappresenta, secondo la Fnomceo, un segnale importante per rafforzare l'attrattività della professione e affrontare la carenza di medici di famiglia. È quanto afferma il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, commentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale.
Stanziati 4,5 milioni per il triennio 2026-2028
La Regione Veneto ha previsto uno stanziamento di 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028 destinato ad aumentare le borse di formazione per i futuri medici di medicina generale. L'intervento comporta un incremento di oltre 12 mila euro lordi per ciascuna borsa, che raddoppia così il proprio valore.
"La decisione della Regione Veneto e dell'assessore alla Sanità Gino Gerosa di raddoppiare l'ammontare delle borse di formazione per i medici che frequentano il Corso di formazione specifica in Medicina generale è una scelta di grande lungimiranza", afferma Anelli.
Secondo la Federazione, il provvedimento rappresenta una risposta concreta alla necessità di rendere più attrattiva una professione considerata centrale per il Servizio sanitario nazionale e oggi alle prese con una crescente carenza di professionisti.
Fnomceo: "La misura sia estesa a livello nazionale"
Esprimendo apprezzamento per l'iniziativa del Veneto, la Fnomceo auspica che il provvedimento non resti limitato all'ambito regionale. "Proprio perché condividiamo pienamente questa iniziativa ci auguriamo che non rimanga confinata a una sola Regione. Il ministro della Salute Schillaci, medico e già Rettore universitario, raccolga il segnale che arriva dal Veneto e promuova un provvedimento nazionale che equipari il trattamento economico dei corsisti di Medicina Generale a quello degli specializzandi".
Per il presidente della Federazione, infatti, "la formazione dei medici non può dipendere dalla Regione nella quale si studia. Investire nella medicina generale significa investire nel futuro del Servizio sanitario nazionale, nella prossimità delle cure e nella tenuta dell'assistenza territoriale".
Il 27 luglio scade il bando per il nuovo corso
L'intervento della Fnomceo arriva mentre è aperto il concorso per l'ammissione al Corso di formazione specifica in medicina generale relativo al triennio 2026-2029. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 27 luglio.
In vista della scadenza, la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) ha invitato i giovani medici a partecipare al concorso e a scegliere una professione destinata, secondo il sindacato, ad assumere un ruolo sempre più centrale nell'organizzazione del Servizio sanitario nazionale.




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