|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Diabete tipo 1 e conteggio dei carboidrati: arriva T.conto, l’app con IA sviluppata insieme a pazienti e specialisti

Aziende farmaceutiche
Tecnologia e Innovazione

Gestire il conteggio dei carboidrati a ogni pasto è una delle principali difficoltà quotidiane per le persone che devono monitorare attentamente l’apporto nutrizionale, in particolare per chi convive con il diabete di tipo 1. La necessità di stimare quantità e valori nutrizionali può diventare nel tempo fonte di impegno, stress e affaticamento.

Per rispondere a questa esigenza nasce T.conto, la nuova applicazione sviluppata da Theras, azienda biomedicale italiana, che attraverso l’intelligenza artificiale permette di riconoscere gli alimenti presenti nel piatto e stimare rapidamente il contenuto di carboidrati a partire da una semplice fotografia.

Un progetto nato dall’ascolto di pazienti e professionisti

L’elemento distintivo di T.conto è il processo di sviluppo partecipativo. L’applicazione non è stata progettata e successivamente sottoposta a test, ma è stata costruita insieme alle persone che la utilizzeranno: pazienti, caregiver e specialisti hanno partecipato alle diverse fasi del progetto, contribuendo alle scelte funzionali e all’esperienza d’uso.

Questo approccio di co-creazione nasce dal rapporto costruito da Theras in oltre 15 anni di confronto con la comunità diabetologica, raccogliendo bisogni ed esigenze concrete della vita quotidiana.

Test scientifici per un modello affidabile

La validazione dell’app ha coinvolto oltre 200 volontari nei centri di Torino, Milano e Roma, con l’obiettivo di confrontare la stima effettuata dalle persone con quella elaborata dall’intelligenza artificiale.

Per rendere il processo di valutazione più rigoroso, Theras ha collaborato con Ilaria Bertinelli, divulgatrice esperta di alimentazione e madre di due figli con diabete di tipo 1, che ha ideato e preparato 90 piatti con contenuto di carboidrati noto e verificato.

Questi dati hanno permesso di addestrare e valutare il modello di IA su esempi reali, superando il ricorso esclusivo a banche dati nutrizionali standard e rendendo l’app più vicina alle situazioni quotidiane degli utenti.

I primi risultati dell’esperienza degli utenti

I primi dati raccolti mostrano un riscontro positivo da parte degli utilizzatori:

  • il 96% degli utenti considera l’app semplice e intuitiva;
  • il 73% degli utenti esprime una valutazione positiva dell’esperienza complessiva;
  • T.conto ha già raggiunto 8.000 download su App Store e Google Play.

Tecnologia al servizio della gestione quotidiana del diabete

Con T.conto, Theras punta a offrire uno strumento digitale capace di ridurre il carico gestionale associato al conteggio dei carboidrati, migliorando autonomia e qualità della vita delle persone con diabete.

L’app rappresenta un esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere integrata nei percorsi di cura non solo attraverso l’innovazione tecnologica, ma soprattutto attraverso l’ascolto diretto dei bisogni di pazienti, famiglie e professionisti sanitari.

Messaggi chiave:

Aziende farmaceutiche
Tecnologia e Innovazione
Commenti

I Correlati

BeOne Medicines Italia, Paola Coco alla guida del Medical Affairs
Aziende
Leggimi
Aziende
Aziende farmaceutiche

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Lo smartphone che diventa una guida: l’App con intelligenza artificiale che aiuta i non vedenti a muoversi in sicurezza
Ricerca
Lo smartphone che diventa una guida: l’App con intelligenza artificiale che aiuta i non vedenti a muoversi in sicurezza
Dalla Harvard University una tecnologia che riconosce ostacoli, marciapiedi e attraversamenti in tempo reale. Nei test ha raggiunto risultati paragonabili a quelli di una guida umana, riducendo gli urti e rendendo gli spostamenti più rapidi.
Intelligenza artificiale e salute: cresce l’uso digitale, ma il medico resta centrale
Tecnologia e Innovazione
Intelligenza artificiale e salute: cresce l’uso digitale, ma il medico resta centrale
Il 60% degli italiani usa web, app e chatbot per informazioni su patologie e farmaci. Cresce la soddisfazione per l’AI, ma fiducia, accuratezza ed empatia restano prerogative del professionista sanitario

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.