
Dal 9 febbraio 2027 il bollino farmaceutico autoadesivo lascerà definitivamente il posto al codice Data Matrix stampato direttamente sulla confezione dei medicinali soggetti a prescrizione. Il Ministero della Salute ha trasmesso alle associazioni di categoria e alle Regioni la terza circolare di istruzioni operative per l'adeguamento dei sistemi informativi delle farmacie aperte al pubblico, fissando le specifiche tecniche e le scadenze per la transizione al nuovo sistema europeo di verifica e anticontraffazione dei medicinali.
Il sistema europeo di serializzazione dei farmaci, introdotto dal Regolamento delegato UE 2016/161 in attuazione della direttiva sui medicinali falsificati, è operativo nella maggior parte degli Stati membri dal febbraio 2019. All'Italia, in ragione del consolidato sistema nazionale fondato sul bollino farmaceutico, era stata concessa una proroga fino al 9 febbraio 2025, poi regolamentata dal decreto legislativo n. 10 del 6 febbraio 2025. Quest'ultimo ha introdotto un periodo di stabilizzazione biennale, dal 9 febbraio 2025 all'8 febbraio 2027, durante il quale produttori e farmacie possono operare in regime transitorio, con la possibilità di continuare a immettere in commercio e dispensare medicinali ancora provvisti di bollino fino alla relativa data di scadenza.
A partire dal 9 febbraio 2027, le farmacie aperte al pubblico saranno tenute a verificare l'autenticità di ciascuna confezione e a disattivare il relativo identificativo univoco Data Matrix al momento della dispensazione, interagendo in tempo reale con l'Archivio nazionale degli identificativi univoci — gestito da NMVO Italia S.c. a r.l. con il supporto tecnico dell'IPZS — attraverso il Sistema Tessera Sanitaria (STS). Il sistema è progettato per gestire sia le ricette dematerializzate a carico del SSN sia quelle acquistate privatamente dal cittadino.
Sulle confezioni dei medicinali soggetti a prescrizione, il bollino autoadesivo sarà sostituito dalla combinazione del codice Data Matrix stampato sull'imballaggio e di un dispositivo in carta valori realizzato dall'IPZS su supporto di sicurezza, con finalità anticontraffazione e di contrasto alle frodi. Dal 9 febbraio 2027 sarà inoltre obbligatorio, per tutti i medicinali autorizzati in Italia, con o senza obbligo di prescrizione, con eccezione di quelli elencati nell'allegato I del Regolamento, un dispositivo anti-manomissione (ATD) che renda immediatamente visibile qualsiasi tentativo di apertura della confezione. I medicinali da banco continueranno invece a recare il bollino farmaceutico ai sensi del decreto ministeriale del 30 maggio 2014.
Le software house che forniscono i sistemi gestionali alle farmacie sono chiamate ad adeguare le proprie piattaforme alle specifiche tecniche già pubblicate da MEF-RGS e Sogei il 16 marzo 2026, garantendo la corretta lettura del Data Matrix e l'interazione con il STS aggiornato. La circolare segnala criticità già emerse nella lettura e trasmissione dei dati contenuti nel codice bidimensionale, legate alla disomogeneità delle configurazioni di scanner, browser e componenti software, e sollecita le associazioni di categoria ad avviare con urgenza le necessarie verifiche di interoperabilità in collaborazione con le software house e i produttori di dispositivi ottici.
Le Regioni che hanno adottato il Sistema di Accoglienza Regionale (SAR) sono invitate ad avviare tempestivamente i test di integrazione per la ricetta farmaceutica dematerializzata. Rimane aperto il nodo della rendicontazione: la coesistenza transitoria tra confezioni dotate di bollino e confezioni con Data Matrix richiede l'adeguamento dei tracciati XML per la liquidazione e il rimborso delle prestazioni SSN, con soluzioni che garantiscano continuità nei processi amministrativi e contabili e piena tracciabilità delle confezioni dispensate.




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