|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Ipercolesterolemia, via libera europeo a obicetrapib: arrivano Ubeslo ed Evlarco

La Commissione europea autorizza per la prima volta obicetrapib, in monoterapia e in combinazione fissa con ezetimibe. Negli studi di fase III, riduzione del colesterolo LDL fino al 40% con la monoterapia e di circa il 50% con l’associazione.
Aziende farmaceutiche
Ricerca

Obicetrapib è un inibitore orale a basso dosaggio della proteina CETP (cholesteryl ester transfer protein), coinvolta nel metabolismo delle lipoproteine. Il farmaco è stato sviluppato come trattamento aggiuntivo per pazienti che non raggiungono gli obiettivi di LDL-C con le terapie ipolipemizzanti disponibili o che presentano problemi di tollerabilità.

Per Ubeslo, l'indicazione europea prevede l'impiego negli adulti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista, in associazione con una statina, anche con altre terapie ipolipemizzanti, quando gli obiettivi di LDL-C non vengono raggiunti con la dose massima tollerata di statina. Il trattamento può inoltre essere utilizzato in monoterapia o insieme ad altri farmaci ipolipemizzanti nei pazienti intolleranti alle statine o per i quali queste siano controindicate.

Evlarco, formulazione a dose fissa di obicetrapib ed ezetimibe, è indicato negli adulti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista in specifiche situazioni cliniche, compreso il trattamento in associazione con una statina quando il target LDL-C non viene raggiunto con la dose massima tollerata di statina più ezetimibe.

I dati degli studi di fase III

L'autorizzazione europea è sostenuta dai risultati del programma clinico di sviluppo, che comprende gli studi di fase III BROADWAY, BROOKLYN e TANDEM.

Secondo i dati comunicati dall'azienda, obicetrapib in monoterapia ha determinato una riduzione statisticamente significativa dell'LDL-C, fino al 40% rispetto al placebo. L'associazione con ezetimibe ha prodotto una riduzione di circa il 50% rispetto al placebo. Il profilo di tollerabilità osservato nei trial è risultato comparabile a quello del placebo.

L'EMA aveva già espresso nel luglio 2026 un parere positivo per entrambi i medicinali, rilevando per Ubeslo una riduzione dell'LDL-C rispetto al placebo negli studi randomizzati della durata di 52 settimane e, per Evlarco, un effetto ipolipemizzante documentato in uno studio randomizzato di 12 settimane.

Il controllo dell'LDL-C rappresenta uno dei cardini della prevenzione cardiovascolare. Nonostante la disponibilità di statine e di altri farmaci ipolipemizzanti, una quota di pazienti ad alto rischio non raggiunge i livelli raccomandati.

In questo contesto, NewAmsterdam e Menarini stanno proseguendo lo sviluppo clinico di obicetrapib attraverso ulteriori studi di fase III. Tra questi figura PREVAIL, trial dedicato agli esiti cardiovascolari, che ha arruolato oltre 9.500 pazienti. Sono inoltre in corso i programmi REMBRANDT e RUBENS.

L'autorizzazione europea di Ubeslo ed Evlarco introduce quindi nella pratica clinica due formulazioni basate su obicetrapib, ampliando le possibilità di intervento nei pazienti adulti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista che necessitano di un ulteriore controllo dell'LDL-C.

Menarini detiene i diritti esclusivi di commercializzazione di obicetrapib in Europa, sia come monoterapia sia nella combinazione a dose fissa con ezetimibe.

 

Aziende farmaceutiche
Ricerca
Commenti

I Correlati

BeOne Medicines Italia, Paola Coco alla guida del Medical Affairs
Aziende
Leggimi
Aziende
Aziende farmaceutiche

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Dislipidemia, l'acido bempedoico riduce il rischio cardiovascolare a 10 anni nella pratica clinica reale
Obesità
Dislipidemia, l'acido bempedoico riduce il rischio cardiovascolare a 10 anni nella pratica clinica reale
Dallo studio osservazionale MILOS, presentato all'ESC 2026, emergono riduzioni significative del colesterolo LDL e del rischio cardiovascolare stimato, confermate in donne, uomini e pazienti con o senza diabete.
Novità dal congresso ESC 2025: Focused Update delle linee guida ESC/EAS per il managment delle dislipidemie
Cardiologia
Novità dal congresso ESC 2025: Focused Update delle linee guida ESC/EAS per il managment delle dislipidemie
Durante l’ESC Congress 2025, l’annuale congresso della Società Europea di Cardiologia svoltosi a Madrid dal 29 agosto al 1° settembre, sono stati presentati importanti aggiornamenti clinici riguardanti la gestione dell’ipercolesterolemia.
Aterosclerosi, genetica e imaging ridisegnano la prevenzione cardiovascolare
Congressi
Aterosclerosi, genetica e imaging ridisegnano la prevenzione cardiovascolare
Dal congresso Antitrombosi 2.0 della SIMI l’evoluzione di un approccio sempre più precoce: lipoproteina(a), ecografia carotidea, nuovi farmaci ipolipemizzanti e agonisti GLP-1
Dislipidemie, nuove terapie oltre le statine: farmaci innovativi per ridurre il rischio cardiovascolare
Malattie Cardiovascolari
Dislipidemie, nuove terapie oltre le statine: farmaci innovativi per ridurre il rischio cardiovascolare
Dagli inibitori di PCSK9 all’acido bempedoico fino agli oligonucleotidi antisenso: la ricerca apre nuove prospettive per il controllo del colesterolo LDL e delle lipoproteine aterogene.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.