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Farmacovigilanza, Aifa invita i medici a segnalare gli effetti avversi

Fino all'8 novembre l'Agenzia aderisce alla campagna internazionale #MedSafetyWeek. Nisticò: le segnalazioni di medici e pazienti sono essenziali per la sicurezza.
Farmacovigilanza, Aifa invita i medici a segnalare gli effetti avversi
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Rafforzare la farmacovigilanza attraverso la segnalazione delle sospette reazioni avverse ai medicinali, coinvolgendo direttamente professionisti sanitari e pazienti. È il messaggio della campagna internazionale MedSafetyWeek, in programma dal 2 all'8 novembre, alla quale aderisce anche l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). L'iniziativa richiama l'attenzione sull'importanza di non trascurare i possibili effetti indesiderati, anche quando si manifestano gradualmente o dopo un utilizzo prolungato dei farmaci.

"Non ignorare i sospetti effetti indesiderati dei farmaci, segnalali sempre": è questo il messaggio scelto per l'edizione 2026 della campagna, promossa dall'Uppsala Monitoring Centre (Umc), centro collaboratore dell'Organizzazione mondiale della sanità per il monitoraggio internazionale della sicurezza dei medicinali. L'iniziativa coinvolge oltre 130 organizzazioni di più di 120 Paesi, con materiali di comunicazione diffusi in oltre 60 lingue. Tra i soggetti che la sostengono figurano anche i membri dell'International Coalition of Medicines Regulatory Authorities e diverse organizzazioni impegnate nella sicurezza dei farmaci.

Il ruolo dei professionisti sanitari nella farmacovigilanza

L'Aifa richiama l'attenzione sul contributo delle segnalazioni spontanee all'identificazione e al monitoraggio dei possibili rischi associati ai trattamenti farmacologici. Le reazioni indesiderate possono comparire improvvisamente, svilupparsi in modo progressivo oppure essere rilevate soltanto attraverso esami e controlli clinici.

"Le segnalazioni provenienti dai pazienti e dagli operatori sanitari sono fondamentali perché ci aiutano a monitorare la sicurezza dei farmaci. Ogni segnalazione contribuisce ad aumentare la nostra comprensione sul profilo di sicurezza dei medicinali e aiuta a proteggere tutti", afferma Robert Nisticò, presidente dell'Aifa.

L'Agenzia invita quindi medici, farmacisti, altri professionisti sanitari e cittadini a prestare attenzione ai sospetti effetti indesiderati e a comunicarli attraverso i canali della farmacovigilanza.

La segnalazione di una sospetta reazione avversa non richiede che sia già stato dimostrato un rapporto causale con il medicinale. Il suo valore consiste nel mettere a disposizione delle autorità regolatorie informazioni che, analizzate insieme ad altre evidenze, possono contribuire a individuare segnali di sicurezza e ad aggiornare le conoscenze sui farmaci.

Quando prestare particolare attenzione

Secondo quanto ricorda l'Aifa, la comparsa di effetti indesiderati può essere più probabile all'inizio di una nuova terapia, in seguito a modifiche del dosaggio oppure quando vengono assunti contemporaneamente più medicinali.

L'attenzione deve riguardare anche le possibili interazioni con determinati alimenti e prodotti a base di erbe, che possono modificare gli effetti dei trattamenti. La campagna sottolinea che non tutte le reazioni sono immediatamente riconoscibili. Alcune possono manifestarsi dopo un periodo prolungato di trattamento, mentre altre possono emergere attraverso alterazioni rilevate dagli accertamenti diagnostici.

Per i professionisti sanitari, il messaggio è quello di integrare la segnalazione dei sospetti eventi avversi nella normale attività di monitoraggio delle terapie, contribuendo alla raccolta di informazioni utili anche dopo l'autorizzazione e l'immissione in commercio dei medicinali.

La MedSafetyWeek punta così a rafforzare la partecipazione alla farmacovigilanza, ricordando che la sicurezza dei farmaci dipende anche dalla capacità di riconoscere e condividere tempestivamente i possibili problemi osservati nella pratica clinica.

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