In un clima in cui tagliare i costi in ogni settore è diventata la priorità, c'è una voce che continua a far risparmiare allo Stato somme consistenti, nonostante una pubblicità non sempre positiva.
I farmaci generici nel 2008 produrranno minori spese per il Servizio sanitario nazionale per circa 625 milioni di euro, grazie a una trentina di molecole che perderanno il brevetto nel corso dell'anno. Secondo i dati dell'Assogenerici, l'associazione che riunisce i produttori dei farmaci il cui brevetto è scaduto, nel corso di quest'anno, saranno più di 30 i principi attivi che perderanno la copertura brevettuale e che quindi potranno essere prodotti da qualsiasi azienda farmaceutica, che aggiungeranno 119 milioni di euro ai risparmi che già si ottengono dalle altre. Questo dato è molto superiore a quello dello scorso anno, quando secondo l'Agenzia Italiana per il Farmaco (Aifa) il risparmio è stato di 450 milioni di euro.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
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