L’ Agenzia Europea per i farmaci (EMEA) sta operando secondo gli obiettivi nonostante l’ incremento di attività legato all’ influenza pandemica.
Il report di metà anno include un certo numero di highlights, come un numero di applicazioni generiche maggiore di quanto ci si aspettasse (31 nella prima metà dell’ anno, comparati ad una previsione di 20 per tutto l’anno) e la successiva istituzione della nuova Commissione sulle Terapie Avanzate, che è riuscita ad approvare le sue prime opinioni nei primi mesi della sua creazione. L’ Agenzia ha anche implementato un set di misure consentendole di garantire incentivi per farmaci veterinari indicati per minore uso, minori specie (MUMS) e mercati limitati.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
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