Una delle speranze future per provare a sconfiggere la malattia del cancro va ricercata nei farmaci innovativi. Ma per fare questo e' necessario uscire dalle tradizionali logiche di mercato e puntare a costruire un grande istituto di ricerca no-profit a livello mondiale.
Parola di Umberto Veronesi, direttore scientifico dell'Istituto europeo di Oncologia di Milano. ''L'industria farmaceutica e' sacrosanta - ha sottolineato l'oncologo - ma ragiona in base ad una logica di mercato, per cui e' difficile che una malattia rara, che non interessa tantissime persone, possa avere a disposizione farmaci mirati, che sono molto costosi. E questo e' un problema''. La soluzione allora, secondo Veronesi, potrebbe essere quella ''di creare un'agenzia mondiale tra tutti i paesi, che magari potrebbero mettere a disposizione lo 0,1 del proprio Pil, e di inserirla in un unico grande istituto di ricerca no profit''.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Egualia avverte: senza misure sui farmaci off-patent cresce il rischio carenze. Costi in aumento e prezzi rigidi mettono sotto pressione il sistema.
Commenti