
La sperimentazione del dispositivo, coordinata da Alberto Tozzi, è in corso all'Ospedale Bambino Gesù di Roma da una settimana. Attualmente la sperimentazione si svolge in un solo reparto che conta circa 120 pazienti, coinvolti insieme coi loro familiari che acconsentono di portare il dispositivo dal momento dell'ingresso in ospedale fino all'uscita, e circa 80 persone del personale sanitario. Il sistema è montato anche vicino ai lavabi, per monitorare quante volte pazienti, medici e infermieri si lavano le mani. ''Il dispositivo - ha spiegato Tozzi - si basa sul sistema Rfid, lo stesso usato, ad esempio, nei sistemi antitaccheggio, ma mentre in questi ha un ruolo passivo, nel chip usato sui pazienti ha un ruolo attivo.




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