
Alla vigilia della giornata mondiale del diabete che si celebra in tutto il mondo il 14-15 novembre, i rappresentanti delle società scientifiche e delle associazioni dei pazienti, riunite in Diabete Italia, e le istituzioni, si sono confrontate in occasione di un'audizione svoltasi presso la commissione Sanità del Senato, nel corso della quale è stato presentato il secondo rapporto italiano 'Changing Diabetes Barometer' che fotografa la situazione del diabete nel nostro Paese. L'aumento dell'incidenza del diabete, hanno spiegato gli esperti, è legato anche all'aumento dell'obesità: in Italia, infatti, il 34,2% degli adulti è sovrappeso e il 9,8% è obeso e si stima che il numero di persone obese sia cresciuto del 9% in soli 5 anni raggiungendo gli oltre 4,7 milioni. ''Considerando la diffusione che il diabete sta avendo anche nei Paesi in via di sviluppo, si può prevedere che tra 5 anni non ci saranno più risorse sufficienti al mondo per poter contenere questo grave fenomeno e quindi è urgente agire subito individuando strategie appropriate'', ha sottolineato il presidente della commissione Sanità Antonio Tomassini, rilevando che ''la sfida che stiamo lanciando a questa moderna pandemia è enorme: Il mondo in via di sviluppo - ha detto - sostiene la parte più gravosa di questo carico, un problema aperto che necessita di risposte efficaci dal punto di vista sociale, politico, economico e clinico''.




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