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Le donne che hanno ancora le ovaie vivono più a lungo

Le donne che hanno ancora le ovaie vivono più a lungo
Ginecologia

La rimozione delle ovaie avviene nella maggioranza dei casi a causa di patologie; in genere a seguito di una malattia uterina benigna. Ma anche per prevenirle, come nel caso del cancro ovarico. Oggi però, anche se in alcuni casi viene eseguita come procedura operativa standard, un nuovo studio mette in discussione la validità di questo tipo d'intervento quando non sia strettamente necessario. Secondo lo studio, infatti, l'isterectomia potrebbe ridurre l'aspettativa di vita.
Il dr. David J. Waters, direttore esecutivo del Gerald P. Murphy Cancer Foundation di West Lafayette (Indiana) ha condotto uno studio che ha coinvolto 29.000 donne che avevano subito un intervento di isterectomia per patologia benigna per cercare un legame tra il mantenimento delle ovaie e il raggiungimento di una maggiore longevità.
Dai dati raccolti è emerso che rimuovendo le ovaie con l'intento di proteggere dal cancro dell'utero, dell'ovaio e del seno ha, per contro, avuto un impatto di compensazione che si è manifestato con un aumento della mortalità per altre cause.
Il risultato è stato che nelle donne che hanno subito la rimozione delle ovaie prima dei 50 anni d'età si è avuta una riduzione della longevità, al contrario di quelle che avevano conservato le ovaie per almeno 50 anni. A motivo di ciò, il dr. Waters e colleghi ritengono che la prassi divenuta abituale negli ultimi 35 anni di procedere a isterectomia come mezzo preventivo contro il cancro ovarico non sia più giustificata tout-court. I ricercatori hanno fatto notare che anche tra i mammiferi animali, e in particolare tra i cani di sesso femminile, avviene lo stesso processo; ovvero si modifica la longevità. Per supportare questa tesi, i ricercatori hanno analizzati la storia clinica, l'età e le cause di morte di 119 cani femmina "centenari", tra cui alcuni Rottweiler che sono vissuti per 13 anni, cioè il 30% in più della loro vita media. Come ormai ben documentato, le femmine vivono in genere molto di più dei maschi, fa notare un professore di scienze cliniche veterinarie, insieme a Waters. Tuttavia, l'isterectomia eseguita nei primi quattro anni di vita annulla completamente questo vantaggio femminile.

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Fonte: "Aging Cell"

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