
Lo studio Avail di fase III, sponsorizzato da Roche e condotto su pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato (Nsclc) precedentemente non trattato - informa una nota - ha dunque confermato che bevacizumab combinato con chemioterapia a base di gemcitabina-cisplatino offre un miglioramento significativo della sopravvivenza dei pazienti senza progressione della malattia. Inoltre, sebbene lo studio non sia stato concepito per dimostrare un beneficio in termini di sopravvivenza totale, quest'ultimo è stato analizzato come endpoint secondario. L'analisi ha dimostrato che mentre l'incremento della sopravvivenza totale non è statisticamente significativo, la sopravvivenza totale mediana per i pazienti di tutti i bracci dello studio ha superato i 13 mesi, la massima sopravvivenza riportata finora in uno studio condotto su questo tipo di pazienti.

Egualia chiede di distinguere il payback tra farmaci protetti da esclusiva e fuori brevetto e di anticipare al 2027 l'aumento del tetto per gli acquisti diretti.

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.
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