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Proteina C-reattiva: marcatore prognostico del carcinoma prostatico metastatico androgeno-indipendente

Urologia

Dopo l’inserimento dei valori di CRP in un modello multivariato con tredici variabili cliniche basali, solo elevati valori di proteina C-reattiva sono rimasti predittori significativi (P < 0.0001) di una minore sopravvivenza.
Dopo una classificazione in normali (inferiori o uguali a 8 mg/mL) o anormali (superiori a 8 mg/mL), i valori elevati di CRP sono risultati predittori significativi di minore sopravvivenza (HR = 2.96; P = 0.001), così come l’emoglobina (0.

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007).
Valori elevati di CRP sono anche risultati associati a una minore probabilità di diminuzione dei livelli di PSA (odds ratio di 0.74; P = 0.007).
In conclusione, elevate concentrazioni plasmatiche di CRP sembrano essere dei buoni predittori di scarsa sopravvivenza e di minore probabilità di diminuzione dei livelli di PSA in risposta al trattamento per pazienti con carcinoma prostatico metastatico androgeno - indipendente in terapia con Docetaxel.
 

Urologia
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