L'assunzione del farmaco liraglutide produce effetti statisticamente significativi e prolungati nel controllo della glicemia in pazienti con diabete di tipo 2, nelle fasi precoci della malattia, rispetto a glimepiride, un medicinale antidiabetico orale largamente diffuso. E' quanto dimostrano i risultati dello studio di fase III 'Lead 3', pubblicati sulla rivista 'The Lancet'.
Lo studio - spiega in una nota Novo Nordisk - ha dimostrato che il trattamento con liraglutide induce inoltre perdita di peso, riduzione della pressione sistolica e diminuzione degli episodi di ipoglicemia dopo 52 settimane di trattamento. Liraglutide agisce stimolando il rilascio di insulina solamente quando la glicemia diventa eccessivamente elevata, e inibisce l'appetito. Il 23 maggio Novo Nordisk ha presentato richiesta di approvazione alla Food and Drug Administration (FDA), organismo americano di controllo degli alimenti e dei farmaci, e all'Agenzia europea sui medicinali (EMEA) per il trattamento con liraglutide dei pazienti con diabete di tipo 2. Un'ulteriore richiesta di via libera è stata presentata in Giappone il 14 luglio 2008.
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