I farmaci innovativi finora distribuiti solo in ospedale devono essere distribuiti nelle farmacie: ne è convinta Federfarma, la federazione che riunisce le farmacie, che si prepara a portare la proposta al tavolo sul nuovo ruolo della farmaceutica.
''I farmaci innovativi sono il futuro e devono essere distribuiti dalle farmacie'', ha detto Annarosa Racca, presidente della Federfarma. Attualmente i farmaci innovativi, il cui costo può raggiungere migliaia di euro, sono distribuiti direttamente negli ospedali, che per legge godono di condizioni di acquisto migliori rispetto alle farmacie. Ma, ha rilevato Racca, le distanze, spesso grandi rispetto alla casa dei pazienti, e gli orari ridotti sono un problema per i pazienti. Le farmacie, ha aggiunto, possono anche garantire un migliore controllo dei consumi e della spesa. Portare i farmaci innovativi nelle farmacie, secondo Racca, è in linea con ''un nuovo ruolo delle farmacie, che potrebbe prevedere anche la consegna a domicilio e una maggiore integrazione con i medici di famiglia''. Ritardi nella presentazione dei dossier alle autorità regolatorie e soprattutto ancora tante differenze da Regione a Regione: l'Italia è indietro rispetto al resto d'Europa nell'accesso ai farmaci innovativi basati sulle biotecnologie.
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