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Neurofibromatosi I, in alcuni casi potrebbe essere sindrome di Legius

Dermatologia

Ci sono tuttavia molti altri sintomi legati a alla NF1 e la malattia può presentarsi in maniera molto differente anche all’interno della stessa famiglia, cosa che crea qualche difficoltà in sede di diagnosi clinica. Per la malattia sono stati individuati alcuni geni coinvolti e proprio la ricerca genetica ha permesso molto recentemente di delineare una nuova condizione clinica, di fatto una malattia differente dalla NF1 se pur con molti sintomi simili. Si chiama sindrome di Legius e a causarla è una mutazione a carico del gene SPREDA1 localizzato sul cromosoma 15 in regione q13.2 (15q13.2).
Su questa malattia di recente individuazione c'è attualmente anche un progetto di ricerca italiano guidato dalla dottoressa Giovanna Zambruno del laboratorio di biologia molecolare e cellure dell'IDI - Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma e finanziato grazie ad un programma della comunità europea
Le caratteristiche di questa ‘nuova’ malattia sono sovrapponibili a quelle cutanee pigmentarie di NF1 al punto che la malattia viene anche chiamata sindrome NF1-like ed è dunque caratterizzata dalla presenza di macchie CAL cutanee e lentigginosi inguinale e ascellare ma non c’è in questi casi la predisposizione a neurofibromi o sviluppo di tumori.

Secondo quanto riportato nel documento elaborato dalla rete della Lombardia per le malattie rare ‘Viene stimato che circa l’1 – 2 per cento dei soggetti che presentano una diagnosi clinica di NF1, sono in realtà affetti da sindrome di Legius.

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Tale percentuale aumenta drasticamente (fino al 50 per cento) se si considerano i soggetti di diagnosi con NF1 basata sulla sola presenza di lesioni pigmentarie, soprattutto se di età superiore ai 10 anni”. Naturalmente su questo dovranno essere fatti ulteriori studi perché la sindrome di Legius è di scoperta molto recente.    

Per la NF1 attualmente non esiste una terapia farmacologica specifica ma terapie per le possibili complicanze in particolare interventi per rimuovere i neurofibromi. Attualmente Dal punto di vista assistenziale per persone con diagnosi di NF1 è prevista in età pediatrica una indennità integrativa e in età adulta l’invalidità civile che viene valutata caso per caso secondo il quadro clinico e le complicanze
A livello associativo in Italia ci sono tre realtà: l’ANF – Associazione Neuro Fibromatosi  fondata nel 1981 e con sede principale a Parma, l’AnaNas – Associazione nazionale aiuto per la neurofibromatosi amicizia e solidarietà con sede a Roma e LINFA – Lottiamo insieme per la neurofibromatosi onlus con sede a Padova
 

Dermatologia
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