Via libera dalla Camera alla registrazione semplificata per gli omeopatici

Farmaci | Redazione DottNet | 06/10/2011 19:01

Un ordine del giorno che impegna il governo a ''garantire il puntuale rispetto delle procedure e dei soli requisiti sostanziali per la registrazione semplificata dei medicinali omeopatici'', cosi' come previsto dal Codice Comunitario per i medicinali per uso umano (articolo 16 del decreto legislativo n. 219 del 2006). E' stato votato a Montecitorio lo scorso 28 settembre su proposta della Lega (primo firmatario on Enrica Rivolta) e parlamentari di Pdl. Nel testo dell'odg si fa notare che cosi' come formulate le linee guida dell'Aifa, avallate dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, sui requisiti di qualita' e di sicurezza necessari per la registrazione semplificata dei farmaci omeopatici, ''finiscono per sottoporre le procedure di registrazione semplificata a requisiti di sicurezza ulteriori a quelli prescritti dal Codice comunitario''.

 ''Abbiamo a cuore da sempre le sorti delle nostre piccole e medie imprese - ha detto Laura Molteni, esponente del Carroccio in commissione Affari Sociali alla Camera, tra i proponenti l'Odg - e introdurre ulteriori vincoli oltre a quelli gia' previsti dalla normativa europea non farebbe altro che rischiare di penalizzare le nostre aziende rispetto a quelle degli altri paesi, le quali peraltro stanno gia' facendo il loro business sul nostro territorio. Dobbiamo essere attenti alla sicurezza dei farmaci, certamente, ma non farci soffocare dalla burocrazia''.

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