In Francia e Gran Bretagna e' gia' disponibile da un paio d'anni, mentre in Italia lo sara' dal prossimo novembre e a carico del Servizio sanitario nazionale: si tratta della nuova formulazione solubile della metformina, farmaco usato nel nostro Paese dal 51% delle persone con diabete di tipo II. Ad annunciare questa novita' sono stati oggi i diabetologi in una conferenza stampa a Milano. Il vantaggio di assumere il medicinale sciolto nell'acqua, e non in compresse grandi fino a 2 cm, stara' soprattutto in una migliore aderenza alla terapia dai pazienti.
Da un'indagine Eurisko su 180 diabetici e' emerso infatti che i diabetici di tipo II devono prendere ogni giorno mediamente 6,2 compresse tra quelle per curare il diabete e le altre per malattie associate, come ipercolesterolemia, ipertensione, insufficienza renale, disturbi circolatori. E spesso, come ha evidenziato l'indagine, si finisce per dimenticarne qualcuna. Succede al 38% delle persone in terapia antidiabetica orale, con una media di una volta a settimana. Il 72% lamenta problemi nel prendere i farmaci, principalmente costituiti dall'elevato numero di compresse e dalla difficolta' a deglutirle per la loro grandezza. ''Poter disporre della metformina solubile - spiega Carlo Bruno Giorda, presidente dell'Associazione Medici Diabetologi (Amd) - e' un passo avanti molto importante, perche' rende piu' facile l'assunzione del farmaco, soprattutto nelle persone anziane o reduci da ictus che hanno difficolta' nella deglutizione, migliorando il risultato della cura''.
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