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Un supplemento giornaliero con acido folico e vitamine B6 e B12 non è efficace per la riduzione del rischio di fratture non vertebrali

Nutrizione

Gli endpoint primari dello studio erano il tasso di eventi cardiovascolari e quello di mortalità per qualunque causa,  nello studio si è riscontrato che gli integratori hanno dimostrato di non avere effetto in nessuno dei due casi.
La nuova analisi retrospettiva dello studio WAFACS, presentata all’ASBMR, è stata effettuata perché  alcuni precedenti studi osservazionali avevano concluso che  l’omocisteina elevata e i bassi livelli di vitamina B12 sono associati ad un aumento del rischio di fratture.

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Il regime di integratore utilizzato nel trial - acido folico 2,5 mg/die, vitamina B6 50 mg/die e vitamina B12 1 mg/die - era stabilito per ridurre i livelli di omocisteina e aumentare i livelli di vitamina B12. L'80% dei partecipanti ha riferito di avere una compliance superiore al 66% nei confronti del trattamento. Nei sottogruppi di pazienti ad alta compliance, i tassi di frattura dell'anca, del polso e quello totale di fratture non vertebrale non hanno mostrato differenze significative.
Nutrizione
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