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Assegnati i premi Galeno 2008

Farmaci Redazione DottNet | 29/10/2008 16:45

Due farmaci, ivabradina e omalizumab, hanno ricevuto a Milano il 'Premio Galeno 2008', rispettivamente come farmaco innovativo dell'anno e farmaco biotecnologico dell'anno.

Il primo, frutto della ricerca Servier, agisce in campo cardiologico e il suo principio attivo ha la capacità di rallentare un ritmo del cuore troppo veloce fino a livelli fisiologici, col vantaggio di un minore affaticamento dell' organo. Bersaglio dell'ivabradina è la 'corrente If', scoperta dall' italiano Dario Di Francesco, che ''ha la proprietà - spiega lo stesso ricercatore dell'Università di Milano - di generare un ritmo spontaneo e controllare la frequenza cardiaca, così da costituire il 'pacemaker' naturale del cuore''.

A indicare la strada di una ''maggiore attenzione alla frequenza del battito cardiaco'' è stato recentemente Roberto Ferrari, presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC), secondo i cui studi oltre i 70 battiti al minuto aumenterebbe il rischio di infarto. Omalizumab, frutto della ricerca Novartis, è invece ''il primo anticorpo monoclonale - come ha detto il farmacologo Rodolfo Paoletti, presidente della giuria del premio - in grado di bloccare selettivamente il meccanismo che scatena gli attacchi d'asma''.

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L'azienda fa però rilevare che il farmaco, disponibile in 61 Paesi del mondo, non lo è più in Italia dallo scorso luglio. Alla scadenza del contratto, infatti, l' Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha temporaneamente sospeso il farmaco per i nuovi pazienti, in attesa di una revisione del suo profilo d'efficacia, sicurezza e tollerabilità. E non lo ha ancora riammesso nonostante tale documentazione sia giunta e la stessa Aifa nel mese di settembre l'abbia valutata favorevolmente.
Il Premio alla Carriera nell'industria è stato attribuito a Diana Bracco, presidente e amministratore delegato di Bracco, oltre che presidente di Assolombarda; il Premio alla Carriera accademica è andato ad Alberto Zanchetti, professore emerito dell'Università di Milano e direttore scientifico dell'Istituto Auxologico Italiano. Il Premio Giovane Ricercatore è stato assegnato a Salvatore Cuzzocrea, dell'Università degli studi di Messina e ad Armando Genazzani, dell'Università degli studi del Piemonte Orientale - Novara.
 

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