La Food and Drug Administration (FDA), ente regolatorio sui farmaci americano, sta
indagando sulla possibile associazione fra uso di medicinali anti-Tnf (fattore di necrosi tumorale), autorizzati per la cura dell'artrite reumatoide e giovanile, della spondilite anchilosante e del morbo di Crohn, e lo sviluppo di linfomi o di altri tipi di cancro fra i bambini e i ragazzi in cura.
I prodotti coinvolti in questa 'safety review', una sorta cioè di revisione del profilo di sicurezza, sono i quattro disponibili negli Stati Uniti che rientrano nella categoria degli anti-Tnf: Remicade* (infliximab), commercializzato negli Usa da Johnson & Johnson e in Europa da Schering-Plough; Humira* (adalimumab) di Abbott Laboratories; Enbrel* (etanercept) di Amgen e Wyeth e Cimzia* di Ubc.
La FDA - evidenzia una nota della stessa Agenzia - dovrà indagare su 30 episodi di tumore fra piccoli in cura con questi farmaci, riportati attraverso l'apposito sistema di raccolta dati
sugli eventi avversi da medicinali.
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