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Stati vegetativi, sono soprattutto maschi di circa 55 anni

Neurologia

Secondo lo studio, l'80% dei pazienti in stato vegetativo o di minima coscienza e' in questo stato in media da cinque anni; la causa di questa loro condizione e' prevalentemente di origine non traumatica, dovuta ad esempio a infarto o ad emorragie cerebrali. La maggior parte di loro (64%) e' ricoverata in strutture di lungodegenza, altri (26%) in strutture riabilitative e altri ancora al domicilio (10%). Da un punto di vista territoriale, la maggior parte del campione proviene dal Nord Italia (61%), seguito dal Centro Italia (22%) e dal Sud e Isole (17%). Dal punto di vista dei caregiver, coloro cioe' che assistono questi malati, l'indagine sottolinea che ''il 70% e' donna e il 56% ha oltre 50 anni.

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Il 49% lavora e la grande maggioranza dei caregiver di pazienti adulti dichiara di aver ridotto tutte le attivita' nel tempo libero rispetto a prima dell'evento acuto del proprio caro. Il 55% ha dichiarato di dedicare al malato piu' di tre ore al giorno, il 22% tra le 4 e le 6 ore, il 12% oltre le 6 ore. La maggior parte dei caregiver dei minori, invece, dichiara di prestare assistenza continua 24 ore al giorno''. Il 29% dei caregiver, infine, ''dichiara di dedicarsi alla cura del paziente perche' si sente il piu' adatto a farlo, il 14% perche' non c'e' nessun altro, mentre molti hanno risposto che si occupano del loro caro per amore''.
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