|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fenagifar, le richieste dei giovani farmacisti alla politica

Farmacia

Riforma del corso di laurea e della facoltà di farmacia

 Crediamo che sia necessario ribadire la specificità della professione del farmacista quale esperto in gestione e dispensazione del farmaco. Va, pertanto, realizzato un nuovo percorso formativo adeguato a fornire nuove e qualificate prospettive di lavoro, preservando l’identità culturale e professionale.

pubblicità

Prospettive occupazionali

 La farmacia territoriale ha dei limiti fisiologici negli spazi di lavoro che può offrire. Vanno, pertanto, individuati e concretizzati nuovi spazi occupazionali per le giovani generazioni ricercando i collegamenti con le imprese del settore e con i decisori politici in modo che la figura professionale del farmacista sia sempre presente, in ambito pubblico e privato, dove è presente il farmaco.

Farmacia e farmacista territoriale

 È opportuno sviluppare e completare un coerente iter legislativo che porti al rinnovo della convenzione farmaceutica ed alla distribuzione attraverso la farmacia di tutti i farmaci erogati dal Ssn. Siamo convinti che sia necessario completare la realizzazione della cosiddetta farmacia dei servizi, che dovrà prevedere alcuni punti salienti: la presa in carico del paziente, con il potenziamento dell’attività di pharmaceutical care e di farmacosorveglianza, da eseguire anche in ambito domiciliare, la riforma della remunerazione della prestazione professionale e la farmacovigilanza sui farmaci senza obbligo di prescrizione.

Concorso straordinario a sedi farmaceutiche

 Il concorso, in via di svolgimento secondo la normativa del DL “Salva Italia”, ha deluso profondamente le aspettative dei giovani, perché non vi è traccia né della meritocrazia né dell’equità promesse dal Governo. Oggi auspichiamo che sia assicurato il carattere dell’uniformità nella definizione dei criteri di calcolo dei punteggi e la contemporaneità dello svolgimento dei concorsi regionali, oltre a sciogliere i principali nodi interpretativi spesso motivo di ricorsi ed azioni legali che rallenteranno il percorso di svolgimento.

Assetto della distribuzione del farmaco ed ipotesi di liberalizzazione

 Da più parti si sta facendo passare nell’immaginario collettivo il convincimento che, liberalizzando la vendita dei farmaci, si risolvono i problemi economici dell’Italia, degli Italiani e delle Imprese. La proposta di liberalizzare “il farmaco” con il processo di uscita della ricetta dalla farmacia è un unicum nel mondo; ed ancor più grave è, a nostro parere, il palese e dichiarato obiettivo di interessati poteri imprenditoriali che si propongono di espropriare i farmacisti della “prestazione professionale”, relegando la dispensazione del farmaco ad un puro atto di “vendita”. Suggeriamo, pertanto, che debba esserci un unico canale di distribuzione di tutto il farmaco, ovvero la Farmacia, con le opportune correzioni delle criticità che migliorino l’efficienza del sistema, anche attraverso un allargamento della rete di distribuzione, e la qualità del servizio verso i cittadini.

In merito al dibattuto argomento sulle Parafarmacie ed i corner della GDO

 Constatiamo che l’organizzazione del sistema distributivo del farmaco così come è predisposto nei sistemi liberisti anglosassoni e in quelli regolamentati dell’area latina, non prevede strutture analoghe al modello italiano, né tanto meno si ritrova la presenza di presidi di dispensazione del farmaco alternative, o parallele, alla farmacia. È oramai accertato che la sostenibilità economica di tali esercizi non potrà essere raggiunta con gli attuali asfittici livelli di fatturato. Chiediamo una soluzione politica che possa tutelare i giovani farmacisti, che sono le uniche e reali vittime di una strumentalizzazione politica e di un inganno imprenditoriale perpetuatesi negli anni, escludendo, quindi, gli esercizi di proprietà di società di capitali, franchising o riconducibili a titolari di farmacia, per i quali lasciamo che a decidere sia il mercato.  “Come giovani professionisti – conclude la Fenagifar - abbiamo la consapevolezza di voler guardare al nostro futuro in ottica generazionale; crediamo nel valore imprescindibile della nostra professione certi che il ruolo del farmacista, avrà grande valore anche domani”.

Se l'articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l'apposita funzione

Farmacia
Commenti

I Correlati

Farmacie e nuovi assetti societari: ENPAF richiama l’attenzione sulla sostenibilità della professione e della previdenza
Farmacia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Analisi del sangue in farmacia, arriva il referto validato dal laboratorio del San Raffaele
Farmacia
Analisi del sangue in farmacia, arriva il referto validato dal laboratorio del San Raffaele
Roche Diagnostics e IRCCS Ospedale San Raffaele avviano un servizio nazionale che integra farmacie territoriali e laboratorio ospedaliero. Il percorso comprende test per il rischio cardiovascolare, il diabete e gli stati infiammatori, con referti val
Farmacie comunali, contratto rinnovato dopo quasi due anni: +220 euro
Farmacia
Farmacie comunali, contratto rinnovato dopo quasi due anni: +220 euro
L'Assemblea Assofarm approva l'intesa con i sindacati. Previsti anche 30 euro di indennità professionale e 500 euro una tantum. Nuove tutele e servizi sanitari.
Telecardiologia, boom di controlli in farmacia: oltre 200 mila esami nei primi otto mesi del 2026
Cardiologia
Telecardiologia, boom di controlli in farmacia: oltre 200 mila esami nei primi otto mesi del 2026
La telecardiologia continua a crescere in Italia grazie a una rete di quasi 3.000 farmacie. Per la Società italiana di cardiologia la sfida ora è garantire standard condivisi di qualità e sicurezza nella refertazione degli esami a distanza
Cuore delle donne, la prevenzione entra in farmacia: screening cardiovascolare in 500 presidi
Prevenzione
Cuore delle donne, la prevenzione entra in farmacia: screening cardiovascolare in 500 presidi
In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, prende il via la campagna nazionale “Cuore in Farmacia” di Cittadinanzattiva e Federfarma. Il percorso è rivolto alle donne tra 40 e 60 anni e integra valutazione del rischio, parametri clinici e teleme

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.