|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La Soi chiede il commissariamento dell’Aifa per il Lucentis: l’Agenzia non svolge i compiti istituzionali. Novartis: il costo è sostenibile

Farmaci

La Società Oftalmologica Italiana (SOI) chiede il commissariamento dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco nel corso dell'undicesimo Congresso Internazionale concluso sabato scorso.  ''Prendiamo atto - spiega Matteo Piovella, Presidente SOI - della sussistenza di situazioni gravissime per la salute visiva di migliaia di pazienti che l'attività di AIFA non riesce a risolvere, generando una evitabile paralisi terapeutica''.  Le patologie citate da Piovella riguardano degenerazione maculare senile, maculopatia miopica e glaucoma neovascolare. Per quanto concerne la prima (che in Italia interessa 200 mila pazienti) la SOI ha reso pubblico un documento in cui evidenzia ''quanto accettato e condiviso dalla comunità scientifica internazionale, cioè che il farmaco Avastin (off label, cioè approvato ma con indicazioni diverse da quelle autorizzate) è equivalente a Lucentis (on label, ma 60 volte piu' costoso) sia per efficacia sia per sicurezza''.  ''L'Antitrust - dice Piovella - ha aperto un'istruttoria per accertare eventuali pratiche anticoncorrenziali tra Novartis, produttrice di Lucentis, e Roche, produttrice di Avastin'', ma ''AIFA ha, con azione anomala, ingiustificatamente escluso Avastin rendendolo di fatto inutilizzabile a carico del SSN''.  Sul trattamento farmacologico della maculopatia miopica, la SOI ha pubblicato un altro documento col quale dimostra che l'unica terapia autorizzata per la cura (la terapia fotodinamica) è dannosa per la salute oculare. Quella valida in base alla letteratura scientifica è l'iniezione intravitreale di farmaci anti-VEGF che però è 'off label' per questa patologia oculare.  Infine, per il glaucoma neovascolare, la Soi sostiene che gli oculisti si trovano di fronte alla impossibilità di trattare i malati, a carico del SSN. Prima dei farmaci intravitreali non c'era terapia per questa patologia e nei casi di dolore incontrollabile non restava che l'asportazione del bulbo oculare. ''Ma ad oggi nessun farmaco intravitreale è on label per questa patologia e AIFA, con l'esclusione di Avastin, non permette la cura di questi malati a carico del SSN'', dice Piovella.  ''In tale situazione riteniamo che AIFA non sia in grado di svolgere adeguatamente i suoi compiti istituzionali'', conclude Piovella, che per questo ne chiede il commissariamento.

La risposta di Novartis: Il farmaco Lucentis della Novartis, che può essere prescritto e rimborsato per la cura di tre patologie dell'occhio in particolare della retina, è differente per tipo di molecola (sviluppata per essere iniettata nell'occhio) e per elementi di sicurezza rispetto al farmaco Avastin di Roche. E' quanto precisa la prima azienda dopo la dichiarazione del presidente della Soi (oculisti) Matteo Piovella in occasione del congresso della società scientifica a Milano che aveva chiesto il commissariamento dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco. Il farmaco Avastin (off label, cioè approvato ma con indicazioni diverse da quelle autorizzate) è, secondo la Soi, equivalente a Lucentis (on label, ma 60 volte più costoso) ''sia per efficacia sia per sicurezza''. Con riferimento al tema del costo ''desideriamo segnalare - spiega la Novartis - che sulla base del recente accordo negoziale per il rimborso delle nuove indicazioni, dei dati del Registro AIFA e dell'attuale prezzo di Lucentis (già considerato costo-efficace e sostenibile da enti regolatori internazionali e nazionali), si stima che il costo reale per il SSN per tre anni di trattamento con questa terapia sia compreso fra 3.000 e 5.000 euro a paziente. Pertanto, in base alle stime epidemiologiche attuali, la spesa per Lucentis nel 2013 sarà sotto controllo e sostenibile sia per il SSN che per i SSR''. Relativamente alle indagini in corso da parte dell'autorità Antitrust nazionale, avviata dietro segnalazioni, Novartis desidera precisare che l'azienda sta collaborando a pieno con l'Autorità, nella quale ripone la massima fiducia in attesa che, nell'interesse dei pazienti e della Comunità scientifica, sia fatta completa chiarezza sulla vicenda. La Novartis precisa anche, alla luce delle quote azionarie (6,4% del capitale) di non potere esercitare alcuna influenza sulle strategie del gruppo Roche.

pubblicità

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: Soi, Novartis

Farmaci
Commenti

I Correlati

Farmaci, nuova banca dati nazionale: ogni confezione tracciata lungo la filiera
Farmaci
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
Ricerca
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
La FDA autorizza daraxonrasib, inibitore orale RAS(ON), per l’adenocarcinoma pancreatico metastatico dopo almeno una linea sistemica o quando la chemioterapia combinata non è indicata.
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Farmaci
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Dopo il furto di 80 fiale a Roma, il Ministero prepara nuove regole per custodia, accessi e controlli dei farmaci stupefacenti negli ospedali
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Farmaci
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Il caso del sodio oxibato, derivato dal GHB e approvato dalla FDA nel 2002, mostra come una sostanza classificata a elevato rischio di abuso possa arrivare alla pratica clinica attraverso un percorso regolatorio complesso e rigorosi sistemi di contro
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
Farmaci
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
La Commissione Europea amplia l’indicazione di berotralstat alla prevenzione degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario nei bambini tra 2 e 12 anni. La nuova formulazione in granuli risponde alle esigenze della popolazione pediatrica.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.