
Colloquio informale tra Federfarma e distributori, ieri a Roma, sulle ultime dinamiche in atto nei rapporti commerciali tra farmacie e grossisti. In particolare, lo scambio di vedute tra sindacato e sigle dell’ingrosso (Adf e Federfarma Servizi) si è concentrato sui casi di alcuni distributori che da qualche mese hanno iniziato ad applicare tariffe aggiuntive sui recapiti giornalieri, correlate al peso dell’ordine o alla quota di fatturato che la farmacia fa passare dal grossista.
Nell’incontro il sindacato titolari ha scambiato le informazioni in suo possesso (frutto di segnalazioni provenienti dalle farmacie) con quelle a disposizione delle due sigle della distribuzione intermedia e si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei suoi associati per gli effetti che queste pratiche potrebbero avere sulla sostenibilità della filiera: non sono in discussione né la libertà d’impresa né la libera contrattazione commerciale tra aziende, va però capito come rapportare tali iniziative alle norme del d.
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Fonte: federfarma
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