|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La leucemia si batte senza la chemio: studio italiano

Oncologia

A dimostrare la maggiore efficacia di una nuova terapia che associa all'acido retinoico il triossido di arsenico invece della chemioterapia, con un minore impatto sui pazienti, è uno studio clinico comparativo italo-tedesco, coordinato da Francesco Loco, ordinario di Ematologia all'universita' Tor Vergata di Roma, in collaborazione con la fondazione Gimema (gruppo cooperativo di ricerca clinica cui aderiscono 150 centri ematologici italiani) e finanziato in Italia per un investimento totale di oltre 855 mila euro dall'Ail (associazione italiana contro le leucemie).  Lo studio è stato pubblicato lo scorso 11 luglio sulla 'bibbia' della ricerca internazionale, il 'New England Journal of medicine' che accetta, come ricorda Lo Coco ''il 4% dei lavori che riceve. La pubblicazione dello studio - aggiunge - e i dati così chiari che sono emersi comporteranno in tutto il mondo l'adozione della nuova terapia '', grazie alla quale si riducono gli effetti collaterali (nausea, perdita di capelli, maggiore esposizione alle infezioni causate dall'immunosoppressione) e anche la degenza ospedaliera dei pazienti. Lo studio ha coinvolto 40 centri ematologici italiani e 27 centri tedeschi: i risultati su oltre 160 pazienti hanno dimostrato appunto una sopravvivenza a due anni del 98% dei pazienti trattati con l'arsenico, contro il 91% di quelli trattati con la chemioterapia. ''Un risultato straordinario emerso per la prima volta al mondo'' commenta Franco Mandelli, presidente dell'Ail e fondatore di Gimema. ''Siamo andati anche oltre le aspettative '' gli fa eco Lo Coco, sottolineando che il primo grazie va ai tanti italiani che hanno contribuito alla ricerca con le donazioni all'Ail, mentre il contributo economico della Germania è arrivato dal ministero della Ricerca tedesco. ''Chi dona deve sapere che ha finanziato una ricerca che dà risultati concreti e straordinari e che detteranno legge in tutto il mondo per l'adozione di questa terapia ''. Il prossimo step è una analisi costo-beneficio e sulla qualità della vita attraverso l'autovalutazione dei pazienti, già in corso. 

pubblicità

Fonte: gaslini, 'New England Journal of medicine'

Oncologia
Commenti

I Correlati

Nuove frontiere dell’immunoterapia oncoematologica: anticorpi bispecifici, trispecifici e terapie cellulari.
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Dermatologia
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Le forme che colpiscono cuoio capelluto e apparato ungueale sono tra le più difficili da individuare. La Fondazione Melanoma coinvolge parrucchieri ed estetisti per favorire una diagnosi precoce e contrastare i ritardi che compromettono la prognosi.
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Oncologia
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Nausea, perdita di appetito, alterazioni del gusto e stanchezza possono rendere difficile anche sedersi a tavola. Gli esperti: «una corretta alimentazione è diventata parte integrante del percorso terapeutico dei pazienti oncoematologici»
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.