
Garantiva l’accordo firmato a giugno dai sindacati di categoria e dall’assessorato alla Salute, ma per ora gli impegni sembrano essere rimasti sulla carta e quindi sulla carta resteranno anche le ricette. «Noi continuiamo con il ricettario rosso finché non ci saranno gli stanziamenti» ha dichiarato al Corriere Mercantile Angelo Canepa, segretario di Fimmg Genova «l’accordo prevedeva coperture e adeguamenti informatici in un mese, siamo ancora qui in attesa». E in attesa stanno anche le farmacie, che però hanno già ottenuto quanto chiedevano: «La Regione avrebbe voluto farci passare dal Sar (Sistema di accoglienza regionale, ndr), invece siamo riusciti a convincerla e potremo usare il Sac (la piattaforma di Sogei, ndr) che si adatta meglio ai nostri gestionali». Intanto resta ignota la data dalla quale partirà la sperimentazione e ormai siamo a fine settembre. «L’obiettivo di arrivare entro fine anno al 60% di ricette spedite on line» è la valutazione di Borachia «pare irraggiungibile».
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Fonte: federfarma



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