
L'azione collettiva, proposta dall'Associazione presieduta da Giovanni Rizzi e redatta dall'avvocato Tina Sanitate, s'instaura su una sentenza con la quale la Cassazione ha sancito che quando ci sono condizioni di salute che richiedono una "stretta correlazione" tra "prestazioni sanitarie e prestazioni assistenziali", si determina "la totale competenza dal Servizio Sanitario Nazionale". "Questo importante principio non è una innovazione legislativa - si legge in una nota di "Cento Giovani" - ma una interpretazione della normativa esistente: vale per il futuro, ma anche per il passato. Da ciò la possibilità di recuperare le somme ingiustamente pagate nel corso degli anni dalle famiglie. Sono somme ingenti, e ci sembra giusto dare voce a quei famigliari che magari da soli non agirebbero per i costi eccessivi di un giudizio".
Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione
Fonte: associazione cento giovani
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.