
Un’analisi attenta e a volte impietosa quella del Censis sui dipartimenti chimico-farmaceutico. Secondo i dati resi noti dall’indagine sviluppata dall’Ente, nel 2013 il miglior Dipartimento Chimico-farmaceutico è collocato all’interno dell’Università di Pavia che con il punteggio di 98,2 punti batte tutte le altre Università italiane.
Al secondo posto Siena con 96,9 punti e terza Bologna con 96,5 punti. Vediamo il resto della classifica che vede nelle prime dieci posizioni l’Università del Piemonte Orientale (94,2 punti), Firenze con 92,6 punti, Ferrara con 92,5 punti, Padova con 91,9 punti, Urbino con 91, 2 punti, Cagliari con 91, 1 punti e Torino con 90,8 punti. . In fondo alla classifica troviamo Salerno con 72,5 punti, la Seconda Università di Napoli con 71,5 punti e Bari con 67,1 punti. Palermo è a 81 punti, Catania secondo la classifica ha 78,5 punti ma dopo molti anni passati come fanalino di coda, adesso si ritrova in una posizione migliore, battendo pure Messina a 75 punti. La classifica prevede un punteggio da 66 a 110 e tiene conto della qualità dei corsi di laurea triennale in Scienza e Tecnologie Chimiche (L-27) e in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (L-29).
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Fonte: censis
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