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Bene il web, ma gli italiani si affidano all'Mmg

Bene il web, ma gli italiani si affidano all'Mmg
Medicina Generale


Lo studio ha posto sotto osservazione tre diversi campioni di indagine: il campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, costituito da 2.000 individui (con particolare riferimento a chi ha avuto una esperienza di ricovero negli ultimi 12 mesi); il campione dei medici di medicina generale, composto da 200 medici generici; il campione dei medici specialisti, 100 professionisti.  Dai risultati dell'indagine è emerso che, per quanto riguarda il campione relativo alla popolazione, la scelta dell'ospedale è per il 73% dei casi operata sulla base di quanto consigliato dal medico di famiglia e solo il 3% giudica come opzione autorevole le informazioni contenute nei portali internet. In generale, il livello di conoscenza dei portali che offrono informazioni relative all'attività ospedaliera è per tutti e tre i campioni analizzati ancora molto scarsa: 2 italiani su 10 e solo il 3,8% dichiara di utilizzarli, non riuscendo comunque a ricordare spontaneamente il nome del portale, se non nello 0,1% dei casi.  E più in generale, considerando l'intero campione, soltanto l'1,3% ha saputo indicare uno dei tre portali dedicati agli ospedali (ricordo sollecitato, stavolta non spontaneo). Ai medici è stata chiesta una loro valutazione sull'utilizzo/influenza dei portali tra i loro pazienti, ottenendo risposte molto negative ("poco o nulla" nell'80% dei casi per i generici e nel 77% dei casi per gli specialisti).  L'ultimo quesito permetteva di esprimere un giudizio sulle caratteristiche dei portali in termini di utilità e di fruibilità: le valutazioni sono state generalmente positive. Sembra quindi ancora molto lontana la sostituzione del parere del medico con gli strumenti per ora offerti da internet.

 

fonte: aiop

Medicina Generale
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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
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