|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Bambini sani nati dopo transfer in utero di embrioni con aneuploidie

I risultati dello studio Italiano pubblicato sul New England Journal of Medicine.
Ginecologia

Il transfer in utero di embrioni con aneuploidie cromosomiche a mosaico apre nuove prospettive per le pazienti che si sottopongono a tecniche fecondazione in vitro.

Un team di ricercatori italiani ha dimostrato che gli embrioni con aneuploidie “a mosaico”, ovvero con corredo cromosomico non uniforme in quanto costituito da una combinazione di cellule aneuploidi e cellule euploidi, una volta impiantati in utero sono in grado di “auto-correggersi” dando origine alla nascita di bambini sani.

pubblicità

La “correzione” avviene tramite un processo che determina il “confinamento” delle cellule embrionali con assetto cromosomico aneuploide nella regione dell’embrione che darà origine agli annessi fetali come la placenta, mentre le cellule embrionali euploidi vengono “selezionate” e una volta impiantate prendono il sopravvento dando origine a feti con assetto cromosomico normale.

Per questo studio sono state analizzate oltre 3.800 blastocisti delle quali il 5% circa sono risultate con aneuploidie a mosaico e  sono state reclutate 18 donne che dopo trattamento di fecondazione assistita con diagnosi genetica preimpianto delle aneuploidie cromosomiche (PGS) non avevano a disposizione embrioni euploidi ma solo un embrione aneuploide a mosaico.

Previo counselling genetico delle coppie (a cui è stato spiegato che anche blastocisti con aneuploidie a mosaico hanno la possibilità di svilupparsi in quanto, essendo a mosaico, hanno anche delle linee cellulari normali e che in caso di gravidanza si può controllare il benessere fetale tramite la diagnosi prenatale) sono stati trasferiti 18 embrioni a mosaico. 8 hanno dato origine ad una gravidanza (+hCG) e in 6 (33.3%) pazienti la gravidanza è andata a termine con la nascita di 6 bambini sani.

Proporre il trasferimento in utero di embrioni con aneuploidie a mosaico, a pazienti in cui sono stati riscontrati embrioni euploidi a seguito di PGS, consente di raggiungere due principali obiettivi, di fondamentale importanza nell’ambito della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).

In primis si evita l’eliminazione degli embrioni con aneuploidie a mosaico che, nonostante una minore potenzialità d’impianto rispetto agli embrioni euploidi, hanno comunque la possibilità di generare una gravidanza e dare origine alla nascita di bambini sani. Inoltre, la percentuale di successo cumulativo delle tecniche di PMA aumenta anche per quelle pazienti in cui non sono stati identificati embrione euploidi.

Lo studio mette in risalto l’importanza dell’adozione di tecnologie diagnostiche avanzate nell’ambito della diagnosi genetica preimpianto di aneuploidie cromosomiche (PGS), quali le tecniche Array-CGH e Next Generation Sequencing(NGS), che consentono di identificare gli embrioni con aneuploidie a mosaico, rispetto ad altre tecniche di minore sensibilità, quali Quantitative PCR (qPCR) e SNP-arrays, incapaci di rilevare questo genere di aneuploidie.

Le tecnologie meno avanzate, infatti, diagnosticherebbero gli embrioni con aneuploidie a mosaico ad alta percentuale come aneuploidi,quindi escludendoli a priori dalla possibilità di essere trasferiti in utero. Invece, nel caso di embrioni con aneuploidie a mosaico a bassa percentuale, le tecniche di PGS a minore sensibilità, non consentono di distinguere gli embrioni a mosaico da quelli euploidi.

Al contrario, le tecnologie avanzate di PGS permettono di dare priorità al transfer di embrioni euploidi, che presentano le migliori potenzialità d’impianto, con conseguente miglioramento delle percentuali di successo delle tecniche di PMA.

Bibliografia:

- Healthy Babies after Intrauterine Transfer of Mosaic Aneuploid Blastocysts N Engl J Med 2015;373: 2089-2090; Novembre 19, 2015

- Greco, M.D. et Maria Giulia Minasi, M.Sc. European Hospital, Rome, Italy

- Francesco Fiorentino, Ph.D. Genoma Molecular Genetics Laboratory, Rome, Italy

Ginecologia
Commenti
RB
Roberto Bruno
L'etica nella ricerca deve essere una prerogativa inderogabile, non si è medici se si è boia( aborti) o se si gica a Frankenstein, anche nel piccolo...
Rispondi
23/04/2016 14:20
PF
Paolo Forbicioni
se in continuazione demadiamo i nostri diritti a queste organizzazioni sindacali non disconoscendole mai, questo e' il risultato,mai uno sciopero,mai una voce contraria al potere occulto ,mai un ricambio di professionisti a livello sindacale,mai una coscienza sindacale che si sia basata su studi del settore sindacale dove il lavoratore aspira che i suoi diritti siano riconosciuti,io,personalmente dopo aver visto che inutilmente ,le nostre istanze giuste e sacrosante erano disattese ho smesso di credere in tutto quello che c'era di bello nei confronti , nel dialogo nel far valere diritti e doveri ,vado in pensione fra poco ,ma con grande amarezza e rancore ,amici, colleghi vi saluto. Paolo F.
Rispondi
14/04/2016 10:30

I Correlati

Pma, l'errore al San Raffaele riapre il tema della tracciabilità degli embrioni
Infertilità
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Dismenorrea: diverse strategie per ridurre il dolore
Dolore
Dismenorrea: diverse strategie per ridurre il dolore
Una revisione riunisce 21 revisioni sistematiche e 239 studi sugli interventi di cura per la dismenorrea: evidenze favorevoli soprattutto per FANS, esercizio fisico e termoterapia, con risultati promettenti anche per zenzero, finocchio e agopressione
Preeclampsia, l’OMS lancia una roadmap globale per ridurre mortalità e complicanze
Cardiologia
Preeclampsia, l’OMS lancia una roadmap globale per ridurre mortalità e complicanze
L’OMS e i partner internazionali lanciano una roadmap globale 2026-2035 per contrastare preeclampsia ed eclampsia, rafforzando ricerca, diagnosi, accesso ai medicinali, assistenza clinica e sistemi sanitari.
Salute materna, in Italia dimezzate le isterectomie nel peripartum: esperti da 20 Paesi a confronto all'ISS
Ginecologia
Salute materna, in Italia dimezzate le isterectomie nel peripartum: esperti da 20 Paesi a confronto all'ISS
I dati preliminari del sistema di sorveglianza ostetrica ItOSS mostrano una forte riduzione del ricorso a uno degli interventi più invasivi nelle emergenze ostetriche. A Roma specialisti internazionali discutono strategie e buone pratiche per miglior
Endometriosi, gli aneddoti sui social influenzano le intenzioni di trattamento
Ginecologia
Endometriosi, gli aneddoti sui social influenzano le intenzioni di trattamento
I contenuti pubblicati sui social media possono influenzare il modo in cui le donne percepiscono le opzioni diagnostiche e terapeutiche.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.