
Le donne anziane hanno un rischio di ricevere ricette mediche per farmaci inappropriati del 23% maggiore dei coetanei uomini. Lo rivela uno studio condotto da Steve Morgan della British Clumbia University e pubblicato sulla rivista Age and Aging.
La ricerca ha coinvolto oltre 660 mila over-65 di entrambi i sessi e i ricercatori hanno analizzato tutti i fattori di rischio, medici e non, che possono condurre ad una prescrizione di farmaci inappropriati. E' emerso che il più importante fattore di rischio di carattere non medico è proprio il genere del paziente, cioè l'essere donna piuttosto che uomo.
Lo stesso dicasi quando i ricercatori sono andati a guardare, in particolare, la 'lista nera' dei farmaci che dovrebbero essere evitati dai pazienti anziani, stilata dalla American Geriatrics Society. Anche in questo caso il più grande fattore di rischio di natura non-medica per una ricetta di farmaci inappropriati è il sesso del paziente.
Analizzando i dati sulle prescrizioni farmacologiche scritte nell'arco di un anno al loro campione, gli esperti hanno stimato che il 31% delle donne over-65, contro il 26% dei coetanei maschi, hanno ricevuto e 'spedito' in farmacia una ricetta per farmaci inappropriati. I rischi non sono pochi, concludono gli autori, anche perché, per di più, la donna metabolizza i farmaci in maniera differente dall'uomo.
fonte: ansa

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