
Società malattie infettive: rischi maggiori per i tanti spostamenti
E' la stagione della spensieratezza e dei viaggi. Ma in estate, facilitate dai maggiori spostamenti, aumenta il rischio di gastroenteriti, malattie veneree e malattie trasmesse da insetti. Sesso non protetto, punture di insetti e acqua contaminata, sono le tre principali cause di infezioni che rischiano di rovinare le vacanze. Innanzitutto, mettono in guardia gli specialisti della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit), durante i viaggi e le vacanze la possibilità di avere degli incontri sessuali occasionali, e spesso non protetti, aumenta.
"Non è un caso - spiega Massimo Andreoni, responsabile dell'Unità Operativa di Malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e past president Simit - che a settembre triplichi l'afflusso di pazienti ad ambulatori specializzati in infezioni sessualmente trasmissibili, come clamidia, papilloma virus e gonorrea".
In genere il contagio avviene attraverso ingestione di cibi o bevande contaminate, ma anche attraverso una stretta di mano. "Per quanto riguarda il cibo, quando le condizioni non sono ritenute sicure - spiega Massimo Galli, vicepresidente Simit - è bene seguire quattro indicazioni: 'lavalo, cuocilo, sbuccialo o dimenticalo'. Mentre per le bevande, limitarsi a bottiglie sigillate ed evitare il ghiaccio perché conserva i microrganismi". Senza dimenticare di lavarsi spesso le mani. In estate infine aumenta il rischio delle malattie trasmesse dalle punture di insetti, in particolare per chi viaggia in paesi tropicali. "Le zanzare", spiega Andreoni, "possono trasmettere la malaria, di cui ogni anno si registrano alcune centinaia di casi, con un picco proprio al ritorno dalle vacanze estive". Ma trasmettano anche altre malattie come Dengue, Zika e Chikungunya. Per evitare le punture, coprire il più possibile il corpo e usare repellenti cutanei. Infine, conclude, "fare attenzione alle punture di zecche, capaci di trasmettere infezioni virali e batteriche difficili da debellare", come la malattia di Lyme e la encefalite da zecca.
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