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Un eccesso di vitamine può provocare il diabete 2

Diabetologia Redazione DottNet | 06/03/2018 17:23

Il pericolo aumenta con eccesso di vitamine B2,B12 e A, soprattutto da cibi di origine animale

Anche alcune vitamine, se in eccesso, possono avere un ruolo nel rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2: esagerare con quelle presenti nella carne o più in generale nei prodotti di origine animale (come la B12 e la B2) ed essere carenti di vitamina C è associato a maggiore probabilità di ammalarsi.    Lo rivela lo studio dell'Italiana Francesca Romana Mancini che lavora presso l'INSERM, Centro di Ricerca in Epidemiologia e Salute Pubblica a Villejuif, Francia, che ha coinvolto oltre 70 mila donne la cui salute è stata seguita per oltre 25 anni.  

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Diabetes. Fino ad oggi, spiega all'ANSA Mancini, la ricerca si è soprattutto focalizzata sugli effetti delle carenze vitaminiche, ma ormai nei Paesi occidentali questo rischio è limitato, mentre può essere possibile - con un'alimentazione squilibrata - assumere eccessi di alcune vitamine.    Di qui l'idea di andare a indagare l'effetto di più profili alimentari caratterizzati da livelli di consumo differenti di 27 micronutrienti (tra vitamine e minerali essenziali) e rischio di diabete. Per farlo i ricercatori hanno sottoposto il campione a un questionario dettagliatissimo sulla loro alimentazione, raccogliendo informazioni su consumo e frequenza del consumo di circa 200 alimenti.

Utilizzando i contenuti stimati dei 27 micronutrienti per ogni alimento considerato, spiega Mancini, "siamo riusciti a risalire al consumo individuale dei 27 elementi".   È emerso che coloro che seguivano una dieta caratterizzata da elevati consumi di cibi contenenti vitamine B2 e B12 (fegato, carni etc), con un livello vitaminico fino a 5 volte di più quello raccomandato, presentavano un rischio diabete maggiore rispetto a chi mangiava meno di questi cibi. E ancora che una dieta carente in vitamina C, che si trova soprattutto in frutta e verdura, è associata a un aumento del rischio di diabete.  Anche una dieta con elevati consumi di vitamina A (anch'essa presente soprattutto in cibi di origine animale) è risultata associata a un maggior rischio di ammalarsi.   Il profilo alimentare caratterizzato da elevati apporti di vitamine A e B2 e povero di C aumenta il rischio di diabete di un 30%, spiega Mancini. Infine è emerso che il rischio di ammalarsi si riduce del 25% se si segue una dieta con elevati livelli di B3 e magnesio di cui è ricco il caffè e una riduzione del rischio si osserva anche con aumento di consumo di cibi contenenti manganese, ad esempio il cioccolato fondente. 

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  " Nonostante siano necessari ulteriori studi per chiarire meglio i meccanismi biologici alla base di queste associazioni, questo lavoro integra la nostra attuale conoscenza sugli effetti di alimenti e nutrienti e fornisce una visione più completa della complessa relazione tra dieta e diabete di tipo 2", conclude Mancini. 

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