Canali Minisiti ECM

L’esercizio empatico contro il Burnout: una risposta concreta per il miglioramento della vita professionale

Professione Redazione DottNet | 07/12/2018 13:39

Corso di formazione Ecm residenziale in programma ad Ariccia il 25,26 e 27 gennaio 2019

Domandarsi la funzione dell’esercizio empatico nell’ambito delle professioni socio-sanitarie è come domandarsi la funzione dei libri all’interno di una biblioteca. Il concetto di empatia è strettamente legato alla comunicazione, o nello specifico alla relazione e allo scambio che si costruisce tra il paziente e l’operatore a cui esso si affida e il legame di fiducia cresce esponenzialmente nel momento in cui il paziente percepisce un interesse da  parte dell’operatore che non ha nulla a che vedere con aspetti personali o soggettivi, piuttosto con la soggettivizzazione del problema o della malattia.

Ma così come il paziente può faticare ad accettare ed elaborare una diagnosi, lo stesso operatore può sviluppare la difficoltà nel non riuscire sempre a trovare la giusta risposta o la cura più adeguata e risolutiva per il paziente, dovendo così fare i conti con la propria impotenza, con il lutto, con la frustrazione dei familiari.

Tematiche, queste, che molto spesso danno origine a malesseri diffusi, a reazioni psicosomatiche, a vere e proprie malattie di carattere psichico non del tutto consapevoli alla persona e di conseguenza non soggette alla cura.

Il risultato di entrambe le problematiche, l’assenza di una buona relazione empatica e l’esposizione al Burnout, determinano una minore efficacia nel processo di cura e guarigione, nonché un elevato vissuto stressogeno che si insinua nella vita sia del paziente che dell’operatore socio-sanitario.

pubblicità



La formazione proposta è finalizzata ad agevolare la comunicazione tra il paziente e i professionisti coinvolti nella prevenzione e nella cura della persona. Fornisce strumenti al personale psico-socio-sanitario per una migliore gestione del processo diagnostico e terapeutico.

Il programma formativo è finalizzato allo sviluppo della competenza empatia e alla cura dell’operatore a rischio di Burn out, si affrontano le tematiche inerenti le aree stressogene, educa al raggiungimento del benessere attraverso il lavoro sulla consapevolezza di Sé, sulla gestione del confine tra professionista e paziente, sul potenziamento delle proprie risorse. Il corso residenziale si svolgerà in una location unica - la Casa del Divin Maestro - ad Ariccia a pochi chilometri da Roma. Il sabato sera il corso verrà arricchito da una performance musicale e letteraria sulle professioni usuranti tra il serio e il faceto. "Lavorare stanca? La memoria del corpo”

per info e prenotazioni : Ufficio cultura e formazione Club Medici - Ester Dominici 068607891 -237 - Irene Pisano 068607891 - 224 o <https://www.clubmedici.it/> https://www.clubmedici.it/13-club-medici-news/61-corso-di-formazione-ecm-residenziale-empatia-e-burnout
 

Commenti

I Correlati

Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari

Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini

Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.

Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.

Ti potrebbero interessare

Segreteria e infermieri possono supportare lo studio medico, ma diagnosi, urgenze cliniche e decisioni terapeutiche restano responsabilità del medico.

Agenda, telefonate e richieste dei pazienti possono essere gestite dai collaboratori. Ma valutare sintomi, urgenze e referti resta attività clinica: il rischio è che la pratica quotidiana produca deleghe improprie

Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.

Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn

Ultime News

Più letti