
Dall'industria 580 mln l'anno ai camici bianchi e alla ricerca
Consulenze, corsi e convegni, ma anche sviluppo di nuove molecole: sono tra i 550 e i 580 mln di euro i finanziamenti diretti, ogni anno, dalle aziende farmaceutiche a medici, organizzazioni sanitarie e ricerca. E' quanto emerge dal report realizzato dalla Fondazione Gimbe sui Trasferimenti di valore 2017 dell'industria farmaceutica (clicca qui per scaricare il documento completo). In base al codice deontologico dell'EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Association), le aziende associate a Farmindustria pubblicano ogni anno, entro il 30 giugno, i trasferimenti di valore effettuati nell'anno precedente.
Le analisi sono state effettuate sui trasferimenti di valore di 14 aziende farmaceutiche che, insieme, rappresentano poco più del 50% del fatturato totale di settore: nel 2017, queste anno trasferito complessivamente 288 milioni con un valore medio di 20 milioni ciascuna, ma si va da un minimo di 8 a un massimo di 42 milioni. La percentuale media dei trasferimenti sul fatturato è del 3%. Sulla base di questi dati, si stima un trasferimento totale di tutte le aziende associate a Farmindustria pari a 550-580 milioni. Quanto all'utilizzo, circa 46 milioni (16%) sono stati destinati a singoli professionisti, 125 milioni (43%) a organizzazioni sanitarie e 117 milioni (41%) a ricerca e sviluppo. Il report Gimbe ha rilevato, infine, alcuni "problemi strutturali" che "condizionano negativamente il livello di trasparenza dei dati pubblicati dalle singole aziende".
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.
Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn
Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.
Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa
Commenti