Presentate in conferenza dalla Società europea di genetica umana
Sono 22 le nuove potenziali cause genetiche che possono portare all'infertilità maschile. Questa scoperta, presentata alla conferenza annuale della Società europea di genetica umana, ha come obiettivo quello di sviluppare migliori test diagnostici proprio per questa condizione. Lo studio è stato condotto sull'esoma, cioè sulla sequenza di Dna dei geni che sono tradotti in proteine, lì dove si trova la maggior parte delle mutazioni patogenetiche attualmente note. "Queste mutazioni - spiega Manon Oud, ricercatrice della Radboud University dei Paesi Bassi, che ha condotto lo studio - si trovano in ogni individuo e fanno parte della normale evoluzione del genoma. Per lo più non influenzano la nostra salute, ma in alcuni casi hanno un forte effetto sulla funzione dei geni e possono portare alla malattia". Il team di ricerca ha analizzato il Dna di 108 uomini infertili e dei loro genitori.
fonte: ansa
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