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Aumentano le diagnosi di tumore al colon tra gli under 50

Oncologia Redazione DottNet | 23/07/2019 19:14

In crescita anche i casi di malattia diagnosticata in stadio avanzato

Aumenta, nei Paesi industrializzati, l'incidenza del cancro del colon-retto tra i giovani adulti sotto i 50 anni. E aumentano anche i pazienti più giovani a cui viene diagnosticata la malattia in stadio più avanzato. E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Cancer, rivista della American Cancer Society.   I ricercatori dell'Università del Texas, ad Austin, hanno esaminato le informazioni dal Registro Nazionale del Cancro degli Stati Uniti. Dal 2004 al 2015, a 130.165 persone sotto i 50 anni e a 1.055.598 persone sopra i 50 è stato diagnosticato un cancro del colon-retto: la percentuale di pazienti con diagnosi di cancro colorettale sotto under 50 è passata dal 10% nel 2004 al 12% nel 2015.

Inoltre, a oltre il 51% dei giovani adulti è stata diagnosticata la malattia in uno stadio più avanzato (III e IV) contro il 40% in quelli di età superiore a 50 anni.

La percentuale più alta di diagnosi in persone più giovani si è verificata in persone con reddito superiore ed è aumentata nelle aree urbane, ma non in quelle rurali. Tra le possibili cause, una combinazione di aumento del peso corporeo e cambiamenti nei batteri intestinali. Fino a poco tempo fa, le linee guida raccomandavano lo screening del cancro del colon a partire da 50 anni. Le linee guida dell'American Cancer Society lo raccomandano ora, per gli adulti a rischio, già sotto i 45 anni, sia con colonscopia sia con esami del sangue occulto nelle feci. Ma, concludono i ricercatori, "la maggior parte dei medici e dei pazienti non sembra seguire queste raccomandazioni".

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fonte: cancer

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