
Ci sarà un aumento delle indennità notturne di guardia da 50 a 100 euro, fino ad arrivare a 120 euro nei Pronto soccorso. Ai neo assunti 2.400 euro al mese per effetto dell'aumento previsto del 3,48% ed in più avrà altri 100 euro al mese di posizione
Premiato il lavoro "disagiato" dei medici di Pronto soccorso e delle guardie mediche e tutele, a partire da un aumento di stipendio, per i giovani neo-assunti. Sono alcune delle novità previste nel nuovo contratto 2016-2018 dei medici, veterinari e dirigenti del Servizio sanitario nazionale, firmato la scorsa notte dopo 10 anni di attesa. Proprio al "lavoro disagiato - ha spiegato il segretario del sindacato Anaao-Assomed Carlo Palermo - è stato destinato l'investimento maggiore, pari a 50 milioni di euro: si prevede infatti un aumento delle indennità notturne di guardia da 50 a 100 euro, fino ad arrivare a 120 euro nei Pronto soccorso.
Inoltre, chi ha più di 62 anni può chiedere di essere esonerato dai turni delle guardie mediche". Ed ancora: il nuovo contratto guarda ai giovani, prevedendo aumenti di stipendio e voci contrattuali ulteriori per i neo-assunti. Viene infatti "valorizzato finalmente - spiega il segretario Fp Cgil Medici Andrea Filippi - il lavoro dei giovani neo-assunti, che prenderanno una retribuzione di posizione minima di 1.
Ma sono anche altre le novità del contratto: viene istituito un Osservatorio, nuovo strumento di relazioni sindacali, con l'obiettivo di mettere al centro il benessere dei lavoratori, come sulle questioni di salute e sicurezza, a partire dal tema dell'emergenza aggressioni al personale sanitario. Inoltre, evidenzia l'Anaao, "le donne medico vedono crescere la percentuale ammessa al part time e possono sperare di non perdere il salario di risultato per le assenze legate alla gravidanza". Insomma, conclude Filippi, "nonostante le poche risorse a disposizione, abbiamo aumentato le buste paga di tutti i dirigenti del Ssn, valorizzato il lavoro dei giovani, premiato le carriere, aumentato la quota pensionabile e retribuito il disagio di chi lavora la notte. Si valorizza così la dignità del lavoro pubblico e la centralità del Servizio sanitario pubblico".
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