|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Allarme morbillo nel mondo, triplicati i casi nel 2019

Oms, i focolai crescono velocemente anche in Usa ed Europa
Infettivologia

Cresce il morbillo rapidamente in tutto il mondo. Il numero dei casi quest'anno si è triplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e l'allerta riguarda anche Europa e Usa. "Sono milioni le persone a livello globale a rischio - avverte l'Oms - e nei primi sei mesi del 2019, i casi segnalati sono i più alti in assoluto dal 2006, con focolai che mettono a dura prova i sistemi sanitari e provocano gravi malattie, disabilità e decessi in molte parti del mondo.   Finora nel 2019, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il numero di casi segnalati è triplicato". Anche il mondo occidentale ne è colpito.

"Gli Stati Uniti - aggiunge l'Oms - hanno riportato il numero più alto di casi di morbillo degli ultimi 25 anni. Nella regione europea dell'Oms, sono stati registrati quasi 90 mila casi nei primi sei mesi di quest'anno, una cifra che supera quelli registrati per l'intero 2018 (84.462), anno risultato già il più alto nel decennio in corso".  Secondo le ultime raccomandazioni dell'Oms, "tutti i soggetti sopra i 6 mesi di vita devono essere protetti dal morbillo prima di recarsi in un'area in cui circola il virus". Chiunque non sia sicuro del proprio stato di vaccinazione "dovrebbe consultare il proprio medico. I viaggiatori - conclude l'Oms - devono essere vaccinati almeno 15 giorni prima della partenza".

pubblicità

L'Oms esorta tutti i governi a garantire le immunizzazioni contro il morbillo: due dosi sono necessarie per proteggersi dalla malattia. E secondo le ultime raccomandazioni, tutti i soggetti sopra i 6 mesi di vita devono essere protetti dal morbillo prima di recarsi in un'area in cui circola il virus. Quest'anno, la Repubblica Democratica del Congo, il Madagascar e l'Ucraina hanno registrato il maggior numero di casi ma i casi sono diminuiti drasticamente in Madagascar negli ultimi mesi a seguito di campagne di vaccinazione di emergenza a livello nazionale, dimostrando così l'efficacia della vaccinazione nel porre fine alle epidemie e proteggere la salute. Grandi focolai sono in corso in Angola, Camerun, Ciad, Kazakistan, Nigeria, Filippine, Sudan del Sud, Sudan e Thailandia.

Secondo l'Oms, "le ragioni per cui le persone non si vaccinano variano molto: la mancanza di accesso a servizi sanitari di qualità, la presenza di conflitti e guerre". Non solo, c'è anche la disinformazione e la scarsa consapevolezza della necessità di vaccinarsi che giocano un ruolo fondamentale. In diversi Paesi, il morbillo si sta diffondendo tra i bambini più grandi, i giovani e gli adulti che in passato non si sono vaccinati".

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Ecdc, oltre 10mila i casi in Europa di morbillo in un anno. Italia terzo Paese più colpito
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Vibrio vulnificus, l'Iss: In Italia rischio estremamente basso
Infettivologia
Vibrio vulnificus, l'Iss: In Italia rischio estremamente basso
Il cosiddetto "batterio mangiacarne" cresce nelle acque calde e poco saline. Ecdc segnala condizioni più favorevoli soprattutto nel Baltico e nel Mar Nero
West Nile, 12 casi in Sardegna: il clima allunga la stagione del virus
Infettivologia
West Nile, 12 casi in Sardegna: il clima allunga la stagione del virus
Tre nuovi contagi nell'Oristanese portano il totale a 12. Il virus circola attraverso le zanzare comuni e trova nel clima più caldo condizioni favorevoli
Antimicrobico-resistenza, la risposta va oltre gli antibiotici: dai batteriofagi ai vaccini la nuova strategia contro i patogeni resistenti
Ricerca
Antimicrobico-resistenza, la risposta va oltre gli antibiotici: dai batteriofagi ai vaccini la nuova strategia contro i patogeni resistenti
Una revisione pubblicata su npj Antimicrobials and Resistance evidenzia il ruolo crescente di batteriofagi e vaccini nella lotta all'antimicrobico-resistenza.
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
Infettivologia
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
L’Istituto superiore di sanità segnala un nuovo aumento delle malattie sessualmente trasmesse e chiede di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e vaccinazioni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.