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Nascerà al Gemelli il centro terapie integrate in oncologia

Oncologia Redazione DottNet | 17/09/2019 15:16

L'obiettivo è aiutarla ad affrontare al meglio possibile la neoplasia e il periodo di cura, oltre che facilitarne il recupero psicofisico

Curare una donna per un tumore al seno è molto più che curare semplicemente la sua patologia.  L'obiettivo è aiutarla ad affrontare al meglio possibile la neoplasia e il periodo di cura, oltre che facilitarne il recupero psicofisico.Con questo obiettivo sarà inaugurato il 31 ottobre il Centro Komen Italia di terapie integrate in oncologia al Policlinico Gemelli. Per offrire a un numero sempre maggiore di donne la possibilità di usufruire di trattamenti complementari utili a migliorare il benessere psicofisico durante e dopo i percorsi di cura, a favorire gli effetti secondari delle terapie oncologiche e a ridurre i rischi di recidiva della malattia.

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"È uno spazio destinato alle donne che hanno affrontato il tumore del seno - spiega il professor Riccardo Masetti, presidente di Komen e direttore della chirurgia senologica del Gemelli - mette a loro disposizione una serie di sevizi aggiuntivi che insieme alle terapie oncologiche tradizionali aiutano ad affrontare meglio questa malattia e a recuperare meglio. Perché il tumore al seno crea sempre oltre al problema oncologico una ferita nella vita di tutti i giorni della donna: a livello psicologico, relazionale e familiare. Spesso fa si che si guarisca dalla parte medica senza riprendersi pienamente da questo impatto negativo che la malattia ha collateralmente.  Saranno offerti una serie di servizi che vanno dall'agopuntura alla riflessologia plantare, discipline scientificamente validate che possono ridurre gli effetti collaterali fastidiosi della terapia oncologica e aumentare l'adesione alle terapie, e una serie di attività che vanno dalla musicoterapia, l'arterapia, la scrittura creativa e lo yoga, il qi gong che aiutano a rielaborare meglio la malattia e a poter recuperare prima e meglio il proprio benessere psicofisico. Si lavorerà anche per ridurre il rischio di riammalarsi, insegnando a queste donne a modificare i propri stili di vita: migliorando l'alimentazione, essendo attive curando il proprio benessere psicologico".

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