
Anche le due segretarie sono state coinvolte nell'inchiesta. Il reato è falsità materiale in atti pubblici
Facevano compilare le ricette alle segretarie, con tanto di firme e timbri. Così tre medici sono stati denunciati dai carabinieri del Nas di Firenze in concorso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per il reato continuato di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Nell'inchiesta sono finite anche le due segretarie che materialemente redigevano le ricette.
Come accertato dai militari che hanno condotto gli accertamenti e le successive indagini, le segretarie operanti all’interno del centro medico, su ordine dei medici avevano l’ordine di redigere ricette mediche del servizio sanitario nazionale, delle quali avevano la disponibilità, sulle quali apponevano timbri degli stessi medici e firme false, allo scopo di venire incontro alle esigenze dei pazienti ai quali i documenti venivano consegnati.
L’indagine è nata dalla segnalazione di una signora davanti alla quale l’infermiera aveva apposto la firma del medico con assoluta tranquillità e che ne era rimasta scandalizzata. Adesso i carabinieri stanno passando al setaccio anche altri studi medici alla ricerca di analoghe posizioni illegali. Di fatto questo tipo di reato sembra più diffuso di quanto si possa immaginare: il professionista che si affida alla segretaria per la compilazione delle ricette lo fa spesso per alleggerire le code all'interno degli studi.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
Schillaci annuncia il via libera definitivo. FNOMCeO chiede modifiche sul nodo prescrittivo, Nursing Up replica.
Dalla riforma universitaria al nodo dell’atto prescrittivo: autonomia, responsabilità e confini giuridici nel riassetto delle professioni sanitarie.
La Federazione dei medici chiede di espungere le professioni dagli schemi di intesa e difende la competenza esclusiva dello Stato.
Una proiezione FNOMCeO sulla demografia professionale indica che la presenza femminile tra i medici italiani è destinata a diventare largamente maggioritaria.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
ANAAO Assomed e CIMO-FESMED sottoscrivono il CCNL per 137.000 medici e dirigenti sanitari. Arretrati fino a 14.540 euro. Fp Cgil non firma: “Aumenti mortificanti, contratto definanziato”.
La Corte dei conti certifica il Ccnl 2022-2024 dell’area Sanità. Nella stessa giornata le Regioni avviano gli atti di indirizzo per la contrattazione 2025-2027. Coinvolti oltre 700 mila professionisti del Ssn.
Commenti