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Ocse, ecco quanto guadagna un medico in Italia

Professione Redazione DottNet | 27/11/2019 14:04

Il dato viene confrontato con gli altri paesi europei e con gli stipendi medi delle altre categorie

Come abbiamo riportato nei giorni scorsi, il Consiglio dei ministri ha appena approvato il nuovo contratto collettivo del personale del Servizio Sanitario Nazionale per il triennio 2016-2018 che coinvolge 130mila tra medici, veterinari e dirigenti sanitari. L'accordo appena siglato riconosce incrementi retributivi a regime del 3,48%, corrispondenti ad un beneficio medio complessivo di circa 190 euro/mese, che valorizza anche la quota di retribuzione erogata a livello locale per la remunerazione delle condizioni di lavoro, dei risultati raggiunti e degli incarichi dirigenziali. Adesso la parola passa alla Corte dei conti e poi all’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, con gli aumenti e gli arretrati che potranno scattare già da dicembre.

Ma si tratta ormai di pure formalità.

Già, ma qual è lo stipendio dle medico italiano? Secondo l'Ocse, uno specialista in Italia viene retribuito con 84.650 dollari lordi ogni anno (circa 76mila euro), secondo i dati diffusi dall'Organizzazione aggiornati al 2018. Lo stipendio medio lordo dei medici italiani è in crescita costante negli ultimi anni: nel 2016 era di 79.327 dollari lordi e nel 2017 le buste paga sono arrivate a 80.815. Tra i Paesi dell’Ocse quelli che guadagnano di più sono i medici islandesi: nel 2018 hanno raggiunto i 207.118 dollari lordi all’anno. E va molto peggio, invece, per quelli che lavorano in Ungheria: lo stipendio lordo non supera nel 2017 i 31.662 dollari.

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E' bene tuttavia precisare che lo stipendio di un medico dipende da una serie di variabili, che vanno dal tipo di specializzazione, dell’anzianità, del grado e del tipo di status lavorativo. Non solo: il guadagno cambia se il medico è impiegato nella sanità pubblica, nella sanità privata, come libero professionista o che esercita un’attività mista. In questo caso i dati dell’Ocse – gli unici da fonti ufficiali disponibili – si riferiscono a medici specialisti che lavorano negli ospedali. Fatta questa premessa, le associazioni di categoria ribadiscono che gli stipendi in Italia sono più bassi rispetto agli altri principali Paesi europei. Un particolare confermato anche dall’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ad aprile 2019 aveva detto: "in Italia un medico guadagna 80mila euro l’anno, in Germania, invece, diverse centinaia di migliaia di euro". E sempre dall’Ocse arriva un altro dato interessante: il rapporto tra il salario medio di un medico e quello medio. I dati in questo caso si riferiscono al 2015: in Italia il rapporto è di 2,5 a 1. Ciò vuol dire che un dottore guadagna 2,5 volte di più di un altro lavoratore medio. In Germania questo rapporto raggiunge quota 3,5 a 1, ma negli altri principali Paesi europei il dato è simile a quello italiano: 2,2 a 1 in Francia, 2,3 a 1 in Spagna e 3,4 a 1 nel Regno Unito.

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