
Sviluppato un sistema che permette di ucciderne il 99%
È grazie ai metalli liquidi magnetici che in futuro si potrà dare una risposta al problema della resistenza agli antibiotici. Grazie a una ricerca del Royal Melbourne Institute of Technology, pubblicata sulla rivista scientifica Acs Nano, è stata tracciata una nuova direzione nello sviluppo di nuove tecnologie nella lotta ai batteri, una delle principali minacce per la salute nell'intero Pianeta. "Il metodo", spiega Aaron Elbourne, ricercatore che ha condotto l'analisi, "usa metalli liquidi di precisione per lacerare fisicamente i batteri e distruggerli attraverso il biofilm dove i batteri stessi vivono e si moltiplicano". Il Rmit è l'unico gruppo al mondo che studia il potenziale antibatterico delle nanoparticelle di metallo liquido magnetico.
Se esposte a un campo magnetico a bassa intensità, queste goccioline di metallo, di dimensioni nanometriche, cambiano forma e sviluppano spigoli vivi.
fonte: Acs Nano
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Appello dei medici di famiglia: vaccinarsi adesso significa ridurre ricoveri evitabili
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
Commenti