
"Pronti a contribuire alla riforma dell'educazione continua in medicina"
Battesimo al ministero della Salute per la neonata Associazione dei Provider ECM "Formazione nella Sanità". Il Presidente Simone Colombati ha presentato al ministro della Salute Roberto Speranza scopi ed obiettivi di questa iniziativa, nata con il proposito di partecipare al nuovo corso dell'Educazione Continua in Medicina e di contribuire alla riforma. Il Ministro lo scorso dicembre ha accolto le sollecitazioni provenienti dalle principali rappresentanze del mondo degli operatori sanitari annunciando la necessità di riformare il sistema ECM nel 2020.
Nell'incontro con il ministro Speranza, il Presidente ha delineato i punti chiave dell'Associazione: contribuire al rinnovamento del sistema ECM collaborando con il governo, le regioni e gli organismi istituzionali nazionali o comunitari; promuovere il miglioramento dei processi formativi adeguandolo alle principali novità tecnologiche e alle ultime metodologie di apprendimento; favorire l'organizzazione di corsi, seminari, congressi, incontri per l'aggiornamento culturale e professionale del comparto; sostenere iniziative per la promozione di strumenti volti a certificare la qualità dei servizi erogati dagli organizzatori di eventi formativi in linea con le direttive europee; sviluppare collaborazioni con società di informatica, servizi multimediali, editoriali, per lo sviluppo tecnologico e funzionale dell'attività di Provider ECM FAD.
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sentenza passata in giudicato: le Regioni non possono limitarsi a controlli formali sui titoli dei medici stranieri. Fnomceo: decisione destinata a orientare la giurisprudenza.
La sentenza n. 9246/2009 ritiene che“il lavoro straordinario possa essere compensato mediante la corresponsione di una indennità di risultato mirante a sanare anche l'eventuale superamento del monte ore settimanale fissato dalla contrattazione colle
Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.
Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: fatturati e margini in aumento nella sanità privata accreditata, ma contratti fermi da anni. Sciopero il 17 aprile.
Fiaso e Aran avviano un confronto sulle politiche del personale del Ssn: attrattività, contrattazione e fabbisogni al centro.
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