Canali Minisiti ECM

Aghi per via percutanea contro i tumori epatici

Oncologia Redazione DottNet | 21/01/2020 14:00

Gemelli, al via nuovi trattamenti di radiologia interventistica

 Alcuni tumori si possono trattare con nuove tecniche di radiologia interventistica che si affiancano e non si contrappongono ai trattamenti chirurgici, chemioterapici e radioterapici. Si tratta di procedure mirate, mini-invasive, che consentono di distruggere i tumori con il solo utilizzo di aghi inseriti per via percutanea, ossia senza esposizioni chirurgiche, o mediante la somministrazione di farmaci chemioterapici o di radiazione in maniera selettiva negli organi malati, riducendo gli effetti collaterali e migliorando la qualità di vita oltre che la sopravvivenza dei pazienti. A queste tecniche e tecnologie innovative è dedicato il meeting internazionale "MIO-Live 2020", Mediterranean Interventional Oncology al Policlinico Universitario Gemelli IRCCS.

pubblicità

Lo studio sulla chemioembolizzazione intra-arteriosa con particelle riassorbibili consente di veicolare in maniera selettiva il farmaco chemioterapico direttamente all'interno del tumore riducendone la diffusione sistemica e quindi gli effetti collaterali indesiderati. Si riassorbe dopo circa 30 minuti, in assenza di devascolarizzazione parenchimale, e riduce il rischio di insufficienza epatica post-procedurale anche in pazienti con patologia avanzata. Lo studio è stato coordinato da Antonio Gasbarrini, direttore area medicina interna della Fondazione Gemelli.  Inoltre lo studio sull'utilizzo dell'approccio transradiale per il trattamento dei tumori epatici ha mostrato, rispetto all'approccio standard transfemorale, una significativa riduzione del disagio dopo il trattamento per il paziente sottoposto a procedure intra-arteriose, con ridotta degenza ospedaliera e più rapida ripresa delle normali attività quotidiane.

Commenti

I Correlati

In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.

Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia

Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”

Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato

Ti potrebbero interessare

L'indagine Aiom riapre il confronto sugli strumenti che anticipano l'accesso alle terapie innovative. Ma il sistema pone anche temi di sostenibilità ed equità.

Un progetto dell’Istituto Pascale di Napoli analizza il profilo immunitario degli ultraottantenni e centenari del Fortore beneventano. I primi risultati suggeriscono l’esistenza di una “firma immunitaria” associata all’assenza di malattie oncologiche

Al via la seconda edizione della campagna promossa da Daiichi Sankyo e AstraZeneca insieme alle associazioni pazienti. Al centro del progetto quattro parole chiave – ricerca, fiducia, percorso e relazione – per raccontare l’evoluzione della gestione

Nuove indicazioni rimborsate per l’inibitore di BTK di seconda generazione. Nella leucemia linfatica cronica il regime orale a durata fissa con venetoclax mantiene libero da ulteriori trattamenti quasi il 90% dei pazienti a tre anni.

Ultime News

Più letti