|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Parte bene il sistema di ricetta elettronica col codice

Cossolo (Federfarma): "È circa una settimana che è stato attivato e non abbiamo avuto segnalazioni di particolari criticità". Scotti (Fimmg): "Con i pazienti sta funzionando bene"
Sanità pubblica

È partito senza grossi problemi il servizio dell'Nre, il numero di ricetta elettronica, adottato per evitare spostamenti per recarsi negli studi dei medici di base. A dirlo all'ANSA è Marco Cossolo, presidente di Federfarma. "È circa una settimana che è stato attivato e devo dire che non abbiamo avuto segnalazioni di particolari criticità", sottolinea. Anche i medici di famiglia lo confermano. "Con i pazienti sta funzionando bene - rileva Silvestro Scotti, presidente della Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) - e gli anziani ci hanno sorpreso, perchè molti usano whatsapp e se non ce l'hanno ci dicono di mandare il numero elettronico alla mail o telefono del figlio o di un familiare". C'è però una criticità che secondo Scotti può complicare le cose in farmacia e allungare le file, e quindi il rischio di assembramenti. "Il farmacista deve infatti digitare i 18 numeri della ricetta - prosegue Scotti - Sarebbe molto più veloce se si facesse come in Veneto, dove mostrando il tesserino sanitario al farmacista si aprono le ricette attive per quel paziente".

pubblicità

L'altro aspetto da risolvere, secondo Scotti, riguarda i farmaci soggetti a piano terapeutico, "di solito destinati ai pazienti più fragili, compilati dallo specialista e che necessitano dell'impegnativa del medico di famiglia. Solo in 3-4 regioni attualmente, come Emilia Romagna, Campania, Veneto e Toscana ci si sta attivando per predisporre un numero di ricetta elettronica specifico anche per i piani terapeutici". Indubbiamente un grosso alleggerimento, secondo Scotti, verrebbe se l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) decidesse di far uscire dai piani terapeutici i farmaci innovativi il cui brevetto sta per scadere. "Si tratta per lo più di medicinali per il diabete e la broncopneumopatia ostruttiva - conclude Scotti - E' una follia continuare a tenerli nel piano tepeutico, visto che adesso hanno ben poco di innovativo, mancando ormai 1-2 anni alla scadenza del brevetto. La delibera in tal senso è già pronta, manca solo l'autorizzazione dell'Aifa. Speriamo che si decida presto in tal senso".

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Ricette elettroniche, Smi: “Con l’autenticazione a due fattori studi a rischio blocco”
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Sanità pubblica
Anaao: "Governo da record, ma per la sanità poco da festeggiare"
Di Silverio: la stabilità politica non si è tradotta in stabilità per il SSN. Personale, salari e organizzazione restano le principali criticità

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.