
La sostanza è prodotte dalle cellule staminali del tessuto adiposo
Una 'lozione' da applicare sul capo - a base di sostanze prodotte dalle cellule staminali del tessuto adiposo (del grasso corporeo) - fa ricrescere i capelli in caso di una comune forma di calvizie, l'alopecia androgenetica, migliorando densità e spessore dei capelli. È il promettente risultato di un trial clinico reso noto sulla rivista STEM CELLS Translational Medicine, condotto da Sang Yeoup Lee, della Pusan National University Yangsan Hospital in Corea del Sud. Un'applicazione quotidiana della lozione aumenta sia lo spessore del capello, sia il numero di capelli e sembra al momento scevra da effetti collaterali. L'alopecia androgenetica è una causa molto comune di calvizie che affligge un uomo su due e quasi una donna su due dopo i 50 anni. Le cause sono complesse e di natura sia genetica, sia ormonale, sia ambientale.
Ad oggi non esiste una cura definitiva e priva di effetti avversi.
fonte: STEM CELLS Translational Medicine
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico
Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti
Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità
Uno studio dell’Università di Bologna evidenzia come il progressivo abbassamento dei valori e le differenze tra linee guida possano influenzare percezione dei pazienti, scelte cliniche e ricorso alle cure
La malattia colpisce 1 adulto su 4. In vista del World Liver Day del 19 aprile, gli esperti richiamano alla prevenzione e alla diagnosi precoce
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Commenti